Coppa del Mondo, Östersund: Botn concede il bis nella sprint, ottavo Giacomel
Johan Olav Botn continua a dettare legge a Oestersund. Dopo il successo nell’individuale di apertura, il norvegese mette a segno una clamorosa doppietta imponendosi anche nella sprint maschile di 10 km, disputata in condizioni proibitive a causa della fitta nevicata che ha appesantito il tracciato e reso la prova estremamente selettiva.
Botn ha costruito il successo con una condotta da veterano: partenza controllata, gestione perfetta delle energie e accelerazione finale quando la neve fresca iniziava a presentare il conto agli avversari. A completare la sua prova, un poligono impeccabile: ancora una volta lo zero, fondamentale in una gara in cui gli errori sono costati carissimo.
Alle spalle del leader c’è ancora una volta Martin Uldal: il norvegese replica il secondo posto dell’individuale, chiudendo a 11.1 secondi dal connazionale e anche lui pulitissimo al tiro. Terza piazza per un preciso Quentin Fillon Maillet, autore di una prova lucida che lo porta a 14.3 secondi dal vertice.
Norvegia dominante anche ai piedi del podio, con Sturla Holm Laegreid quarto (1 errore) e Vetle Sjaastad Christiansen sesto con lo zero; tra loro si inserisce il padrone di casa Sebastian Samuelsson (0+1). Settimo il norvegese Sivert Guttorm Bakken (0+0), mentre chiudono la top ten il francese Eric Perrot (0+1) e lo svedese Malte Stefansson. Distacchi ridotti e valori molto compatti promettono grande spettacolo in vista dell’inseguimento di domenica 7 dicembre.
Azzurri: Giacomel ottavo
Si conferma in crescita Tommaso Giacomel, ottavo con un errore nella serie a terra: il finanziere trentino ha subito il peso della penalità, ma ha poi ritrovato ritmo e precisione al poligono in piedi, chiudendo a 38.3 secondi dal norvegese. Una prova solida, che lo conferma in piena corsa per un ruolo da protagonista nella pursuit.
Giornata più complicata per gli altri italiani: Lukas Hofer, autore di una buona parte sugli sci, è stato frenato dai tre errori in piedi e ha chiuso 28esimo. Elia Zeni è 58esimo con un errore, comunque qualificato per l’inseguimento. Restano invece fuori dalla pursuit sia Patrick Braunhofer sia Daniele Cappellari, rispettivamente 66esimo e 68esimo (entrambi con due errori). Prosegue infine il momento difficile di Didier Bionaz (1+3), 71esimo e penalizzato ancora da quattro errori al tiro.
Verso la pursuit
Con una Norvegia in stato di grazia e una top ten estremamente compatta, l’inseguimento di Oestersund si preannuncia elettrico. Botn partirà con un margine solido, ma gli uomini alle sue spalle – da Uldal a Fillon Maillet, fino a un Giacomel in buona forma – hanno tutte le carte per rendere la battaglia apertissima.
Foto: Danielsson IBU

