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Coppa del Mondo, Otepää: la Svezia conquista in rimonta la staffetta mista, 17ma l’Italia

Finale ricco di colpi di scena a Otepää, dove la Biathlon World Cup ha chiuso il proprio programma con una staffetta mista spettacolare e imprevedibile. In una gara condizionata dal vento e da un poligono estremamente difficile da interpretare, a trionfare è stata la Svezia, capace di ribaltare completamente la situazione dopo le frazioni maschili grazie a una straordinaria rimonta delle donne.

Il quartetto composto da Viktor Brandt, Martin Ponsiluoma, Anna-Karin Heijdenberg ed Elvira Oeberg ha conquistato il successo in 1h16’32″0 nonostante un giro di penalità e 14 ricariche. Decisiva l’ultima serie in piedi di Oeberg, rapidissima nel chiudere i bersagli e nel lanciarsi verso la vittoria.

Alle spalle della Svezia arriva uno storico secondo posto per la Svizzera con Sebastian Stalder, Joscha Burkhalter, Aita Gasparin e Lena Haecki-Gross, staccati di 28″6 e premiati soprattutto da una grande precisione al tiro (appena sei ricariche complessive). Sul terzo gradino del podio salgono invece gli Stati Uniti con Maxime Germain, Campbell Wright, Deedra Irwin e Margie Freed, protagonisti di una prova sorprendente che li ha visti anche in testa alla gara fino a metà dell’ultima frazione.

Ai piedi del podio chiude una sorprendente Slovacchia, quarta a 52″0, davanti a Germania e Norvegia. Più attardate Repubblica Ceca e Francia, con i transalpini soltanto ottavi in una gara segnata da numerosi errori al poligono.

Italia lontana

Giornata decisamente complicata per l’Italia, che schierava Patrick Braunhofer, Christoph Pircher, Michela Carrara e Hannah Auchentaller. Gli azzurri, argento olimpico in questo format, hanno chiuso soltanto al 17° posto a 3’53″4 dalla vetta, pagando soprattutto le difficoltà al tiro: cinque giri di penalità e 18 ricariche complessive hanno infatti compromesso ogni ambizione di classifica.

La gara azzurra era iniziata in modo incoraggiante con Braunhofer, bravo a gestire un poligono complicatissimo dal vento e addirittura capace di portare momentaneamente l’Italia al comando dopo la serie in piedi. Con il passare delle frazioni, però, le difficoltà al tiro hanno iniziato ad accumularsi.

Pircher ha dovuto affrontare un poligono sempre più instabile, incappando in due giri di penalità che hanno fatto scivolare l’Italia fuori dalle posizioni di vertice. Anche nella parte femminile la situazione non è migliorata: Carrara ha provato a recuperare sugli sci ma ha pagato due giri di penalità nella serie in piedi, mentre Auchentaller ha chiuso una gara ormai compromessa.

Una staffetta mista, dunque, estremamente caotica e ricca di sorprese, dove il vento ha stravolto gerarchie e pronostici, premiando soprattutto le squadre più lucide al poligono. La Svezia esce così con il successo da una delle prove più imprevedibili della stagione.

I RISULTATI UFFICIALI

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Foto: Federico Angiolini