IBU Cup, Birgit Schoelzhorn è pronta: “Il mio obiettivo? Diventare una biathleta migliore”
Abbiamo raggiunto telefonicamente Birgit Schoelzhorn dopo la conclusione dei test in Val Martello, con i quali è riuscita a conquistarsi un posto per le prime tappe di IBU Cup, e che farà il suo esordio ufficiale questo fine settimana nella località tirolese di Obertilliach.
Uno dei prospetti più interessanti del futuro azzurro femminile, la giovane originaria della Val Ridanna è apparsa soddisfatta della preparazione svolta in questi mesi, con alcune novità introdotte rispetto al passato: “Sono contenta perché non ho avuto infortuni o malattie che mi hanno condizionata negativamente. Da quest’anno ho cambiato calciolo e mi sento migliorata sul tiro, anche se nelle selezioni non sono andata così bene. Per quanto riguarda la componente atletica ho cercato sempre di rimanere nell’intensità di allenamento giusta perché tendo a eccedere rispetto a quello che dovrei”.
Un’estate che ha portato in dote un sorprendente primo posto nella Sprint dei Campionati Italiani di Anterselva su ski-roll: “Ho iniziato la gara senza aspettative e mi ha sorpreso molto riuscire a vincere. Mi ha dato la motivazione per continuare la preparazione al meglio, ma non voglio crearmi aspettative troppo alte: vorrei continuare semplicemente ad approcciare alla gara come in quell’occasione, senza avere grandi attese, ma non è facile e ci devo ancora lavorare”.
In quale aspetto intravedi in te più margine di crescita? “Sento di poter migliorare molto sulla costanza, anche se non è così semplice perché dipende molto dalla tensione che si ha in gara. Il primo giorno di Sprint in Val Martello ho avuto alcuni problemi al poligono e sono andata un po’ in crisi; per i test sono paradossalmente più agitata che nelle gare successive perché rompere il ghiaccio mi mette sempre pressione. Adesso sono contenta di essermi sbloccata e non vedo l’ora di iniziare la vera stagione”.
I traguardi prefissati per l’inverno riguardano specialmente una crescita personale: “Il mio grande obiettivo è riuscire a fare meglio della stagione precedente; progredire sullo sci, sul tiro e imparare di più: in poche parole diventare una biathleta migliore e raggiungere il massimo a cui posso ambire. Porsi obiettivi troppo alti sui risultati e non raggiungerli può essere controproducente. Le Olimpiadi? Per tantissimi è sicuramente una pressione in più, personalmente non è fonte di stress perché non è ciò a cui ambisco per adesso: credo di aver bisogno di crescere ancora. Se succederà non dirò di no, ma ho solo ventuno anni e non sarà la mia ultima possibilità di partecipare”.
