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Nove Mesto 2025, inseguimento maschile: ancora gran Giacomel (2^) nel giorno del riscatto di Samuelsson

Tommaso Giacomel is on fire! Il trentino classe 2000 è ormai una garanzia e dopo il secondo posto nella sprint di giovedì regala il bis nell’inseguimento maschile di Nove Mesto (Repubblica Ceca), valido per la Coppa del Mondo. Giacomel raggiunge la striscia di cinque podi consecutivi in Coppa del Mondo e nove cerimonie floreali consecutive, traguardo centrato solamente da Lisa Vittozzi in casa Italia. A partire dalla tappa di Ruhpolding di gennaio e includendo le competizioni della rassegna iridata di Lenzerheide, Tommaso è riuscito a confermarsi sempre tra i migliori 6 nelle competizioni individuali e ora la top-5 in classifica generale appare un obiettivo più che raggiungibile. Con la forma che sta dimostrando e le percentuali al tiro vicine al 90% però non possiamo non guardare ancora più in alto e il terzo posto finale non ci sembra più una chimera.

L’inseguimento maschile di Nove Mesto è anche la giornata del riscatto per Sebastian Samuelsson, autore fin qui di una stagione a dir poco deludente, ma bravo oggi a trovare il quadruplo zero che gli permette di risalire dall’undicesima posizione di partenza e capitalizzare l’ottima prestazione sugli sci stretti. Per lo svedese si tratta del quinto successo della carriera in Coppa del Mondo, ma solamente del primo podio individuale di questa stagione.

Johannes Boe paga oggi qualche errore di troppo al poligono; dopo lo zero trovato nella prima serie incappa in un errore in ciascuna delle successive serie e chiude terzo con 38.7” di ritardo dal vincitore, confermando così il pettorale di partenza e rosicchiando qualche punto prezioso sul principale rivale per la conquista della sfera di cristallo. Sturla Laegreid è infatti quinto al termine con un solo errore al tiro (0+0+1+0), riuscendo a guadagnare ben nove posizioni rispetto all’ordine di partenza.

Davanti a Lagreid al traguardo troviamo Quentin Fillon Maillet (1+0+1+1), quarto e migliore dei francesi nell’inseguimento odierno. L’atleta transalpino più atteso era però il vincitore della sprint Emilien Jacquelin. Il 29enne nativo di Grenoble, dopo aver condotto nelle prime due tornate, paga una serie imprecisa al secondo poligono a terra, dovendo scontare due giri di penalità e poi commette altri due errori all’ultimo poligono, scivolando fino all’ottavo posto finale.

Da sottolineare la solida prestazione dell’elvetico Niklas Hartweg, sesto al traguardo con un solo giro di penalità (1+0+0+0) e ormai costantemente tra i migliori dieci in tutte le competizioni individuali. Lo svedese Martin Ponsiluoma recrimina per l’abituale imprecisione nel tiro a terra (2 errori in ciascuna delle prime due serie), perchè con il doppio zero trovato nelle due serie in piedi è comunque settimo al termine dopo essere partito con il pettorale 13.

Giornata piuttosto negativa per gli altri atleti azzurri al via, che non riescono ad agguantare la zona punti. Patrick Braunhofer è 45.mo (0+1+0+2), Daniele Cappellari è 48.mo (0+0+3+1), mentre Lukas Hofer paga due serie a dir poco complesse nel tiro a terra e chiude 53.mo (2+4+1+0).

Dopo l’inseguimento maschile, la tappa di Coppa del Mondo di Nove Mesto proseguirà con la gara pursuit femminile nel tardo pomeriggio a partire dalle 17:40, mentre domenica sarà tempo di staffette.

RISULTATI

CLASSIFICHE

STATISTICHE

Foto: Stancik IBU

Mirko Chiaradia