Le Grand Bornand: le dichiarazioni delle azzurre al termine della mass start
Giornata impegnativa per Dorothea Wierer, che al termine della gara non nasconde la fatica accumulata, ma traccia comunque un bilancio positivo di questo primo scorcio di stagione.
«Sono veramente stanca, già da ieri – ammette l’azzurra – oggi sugli sci ho fatto tanta fatica, scivolavo indietro a ogni passo e questo ha reso tutto più difficile sin dall’inizio. È stata una gara molto dura». Nonostante le difficoltà, Wierer guarda al quadro generale con soddisfazione: «Se devo darmi un voto direi 8. Sono contenta perché, nonostante i problemi alla schiena, che ieri e l’altro ieri sembravano finalmente spariti e che oggi sono tornati anche a causa delle condizioni, credo che l’inizio di stagione sia stato comunque buono».
La campionessa altoatesina ha poi speso parole importanti per la prestazione di Rebecca Passler: «L’ho vista in pista mentre io dovevo ancora affrontare tutta la salita. È stata veramente brava, ha sparato praticamente per il podio e ci è andata molto vicino. È un segnale davvero positivo».
Per Wierer ora qualche impegno extra sportivo prima della pausa: «Domani devo andare a Roma, ci sarà una cerimonia con altri atleti. Sarà comunque un bel momento».
Grande protagonista di giornata anche Rebecca Passler, autrice di una prova di spessore, culminata con la possibilità concreta di lottare per il podio. «La gara è partita tranquilla – racconta – anche se ero ultima nel primo giro non mi sono preoccupata. Ho cercato di arrivare al primo poligono senza faticare e partire con uno zero era fondamentale».
La biathleta azzurra ha gestito con lucidità tutte le fasi della competizione: «Mi sentivo bene in uscita dal tiro, anche se un po’ stanca. All’ultimo poligono mi sono resa conto di essere molto avanti, ero sulla quarta posizione, ma non mi sono fatta disturbare né dalla situazione né dai tifosi. Ho pensato solo a fare il mio».
Alla domanda su un possibile sogno podio, Passler è sincera: «No, non ci ho pensato nemmeno un secondo. Volevo solo evitare il giro di penalità. Sono molto felice così». Una prestazione che sorprende anche lei stessa: «Tre settimane fa risultati del genere non li avrei immaginati. Ora è importante staccare un attimo e recuperare energie».
Passler ha infine voluto ringraziare lo staff: «Voglio dire grazie a Mirko e a Jonne per tutto il lavoro fatto insieme: mi hanno sempre dato fiducia».
Foto: Federico Angiolini

