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Mondiali 2025, sprint femminile: Braisaz conquista l’oro iridato, quinta una splendida Michela Carrara

Grazie al 9/10 al tiro e con un super ultimo giro, la francese Justine Braisaz-Bouchet ha vinto la sprint dei Campionati mondiali di biathlon di Lenzerheide (Svizzera). La redenzione per la transalpina che, nonostante un errore a terra, si posiziona sul gradino più alto del podio in 22’08″7.

Beffata quindi Franziska Preuss cala alla distanza dopo un primo giro perfetto ed è argento a 9″8 secondi con un errore in piedi. La medaglia di bronzo va a Suvi Minkkinen. La finlandese (+10″0) compensa la differenza sugli sci con le prime trovando il doppio zero, nonostante le condizioni di vento e neve piuttosto proibitive.

Conclude appena fuori dal podio la svizzera Lena Haecki-Gross. Davanti al pubblico di casa trova il doppio zero, ma manca il podio per meno di due secondi (11″4 il ritardo dalla vetta e 1″4 dal bronzo).

Ottima quinta posizione per Michela Carrara. L’azzurra, miglior risultato in carriera in una sprint (prima volta nelle prime dieci) va forte sugli sci e tiene il passo delle migliori per tutta la gara. L’errore nella serie in piedi è l’unica pecca, ma con un super ultimo giro conclude a 24″4 dall’oro e a 14″4 dal podio.

Alle due spalle della valdostana troviamo sia Lou Jeanmonnot che Julia Simon. Le due transalpine tagliano il traguardo rispettivamente in sesta (+30″9) e settima posizione (+34″5), entrambe con due errori al poligono (uno a terra e uno in piedi). Completano la top ten le due svedesi Ella Halvarsson, nona a 52″2, ed Elvira Oeberg, decima a 53″4.

Dorothea Wierer non va oltre il 21° posto, ma è stata in lotta per le medaglie fino alla serie in piedi. La Finanziera classe 1990 è protagonista di un’ottima prima tornata, chiusa con lo zero a terra, ma commette due errori nella seconda serie e incamera oltre un minuto di ritardo dalla vetta (+1’10″6). Più indietro le altre azzurre: Hannah Auchentaller è 46ª a 2’28″7, mentre Martina Trabucchi è 53ª a 2’42″1.

“Sono molto felice della mia prestazione – ha spiegato Carrara al traguardo -, credo sia stata una delle mie migliori gare della carriera. Oggi è stato il peggior giorno come meteo, non era facile ottenere due zeri al poligono, per quanto mi riguarda è andata bene”.

I risultati completi

Foto: Federico Angiolini