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Oslo 2025 sprint maschile

Oslo Holmenkollen 2025, sprint maschile: grande ritorno di J.T. Boe! Vittoria del norvegese davanti a Laegreid e a Dale; Giacomel 6°

La sprint maschile di Oslo Holmenkollen 2025 ha aperto l’ultimo weekend di gare della stagione di Coppa del Mondo. In Norvegia, dunque, il biathlon mondiale è pronto a dare l’addio ai due fratelli Boe, avendo annunciato entrambi il ritiro a fine stagione. Il maggiore dei due, Tarjei, a causa dell’influenza non ha preso parte alla contesa odierna; invece, dopo il malanno che ne ha condizionato la tappa di Pokljuka, Johannes Thingnes Boe è tornato a gareggiare per provare a recuperare i 104 punti di distacco da Sturla Holm Laegreid.

La gara è stata avvincente e a spuntarla è stato il nativo di Stryn (0+0), strepitoso in piazzola e anche nel passo sugli sci. A coronamento di una gara condotta egregiamente, per Johannes Thingnes Boe è arrivata la dodicesima Coppa di specialità della carriera e il 91° successo totale. Alle sue spalle si è piazzato il connazionale Sturla Laegreid (0+0), principale avversario per la conquista della Coppa del Mondo. Dietro ai due fuoriclasse, la squadra norvegese ha confermato di essere grandemente competitiva e “profonda”. Sul podio, infatti, ha chiuso Johannes Dale-Skjevdal (0+1), mentre al quarto posto è arrivato Isak Frey (0+1), protagonista e vincitore della classifica generale di IBU Cup.

Anche la quinta piazza è stata conquistata da un Norge, ovvero da Vebjoern Soerum (1+1), a dimostrazione di quanto affermato poc’anzi sulla squadra più forte del circuito. Il primo classificato non-norvegese è stato Tommaso Giacomel (1+1), 6°, a +1.01.1 da Johannes Boe. A completare la Top-10, invece, sono stati Fillon Maillet (2+0), Justus Strelow (0+0), Emilien Claude (0+0) e Endre Stroemsheim (1+1).

Coloro che, invece, hanno faticato in questa prima gara in terra norvegese sono stati i due svedesi di punta e i due migliori francesi. Sebastian Samuelsson (1+3) è stato troppo falloso in piazzola e ha chiuso ai margini della Top-30 (29°); il compagno di squadra Martin Ponsiluoma (3+1) ha commesso gli stessi erorri ma ha tenuto un passo migliore sugli sci, classificandosi 24°. Anche Eric Perrot (2+0) ed Emilien Jacquelin (1+4) hanno perso terreno rispetto ai diretti rivali, seppur in misura diversa. Il primo, infatti, è arrivato 13°, ai margini della Top-10; il secondo, invece, ha completamente perso la bussola durante il secondo giro in piazzola, dovendo anche ricominciare la procedura di tiro, e ha chiuso 63°.

La gara degli azzurri, in questa sprint maschile di Oslo Holmenkollen 2025, è stata pressoché positiva. Il leader del movimento azzurro, Tommaso Giacomel, ha centrato ancora una volta la Flower Ceremony, riservata ai migliori sei atleti in gara. Grazie al piazzamento odierno, il ragazzo di Imer ha guadagnato punti importanti sugli atleti che lo precedono in classifica generale. Alle sue spalle, per l’Italia, ha chiuso Lukas Hofer (1+1), 27°.

Alle loro spalle, altri tre atleti azzurri si sono ben difesi. Patrick Braunhofer (0+0) è arrivato 37° e ha battuto per meno di due secondi Daniele Cappellari (0+1), che ha commesso un errore in più del compagno di squadra ed è arrivato 39°. A chiudere la gara degli azzurri è stato Nicola Romanin (0+2). All’esordio in Coppa del Mondo, il classe ’94 si è piazzato 67°, per poco fuori dalle posizoni che gli avrebbero garantito l’accesso all’inseguimento.

Dopo la gara odierna, il biathlon maschile tornerà ad Oslo domani pomeriggio alle 13.45, con l’inseguimento che vedrà al via quattro atleti italiani.

Foto: Federico Angiolini

Carlo Marziali