Ruhpolding 2025, Elvira Oeberg: “Ho disputato una Mass Start perfetta. Credo ancora nella Sfera di Cristallo”
E’ un’Elvira Oeberg sorridente e sollevata quella che si presenta nella Mixed Zone di Ruhpolding dopo la premiazione per la vittoria della Mass Start. L’atleta svedese ha dimostrato che, se in una gara è in grado di trovare stabilità al tiro e di mantenere il suo ritmo tanto temuto dalle avversarie sul fondo, può non essere seconda a nessuno.
“E’ stata una giornata perfetta quest’oggi e non ho nulla da rimpiangere e recriminare con me stessa. Nell’ultimo giro mi sono trovata davanti insieme a Jeanmonnot e Wierer, due tiratrici sopraffine, ma sapevo di stare bene e che potevo esserlo anche io: mi sono focalizzata solo su me stessa e nel colpire tutti i bersagli. Un 20/20 al poligono e una sciata solida: cosa chiedere di più?”
Un risultato ben diverso rispetto a quello di sole 24 ore prima nella staffetta femminile: “Anche ad Oberhof ho alternato prestazioni negative ad altre molto positive: avevo fatto una sprint orribile, ma due giorni dopo ho fatto una delle mie migliori gare della carriera. Penso che serva esperienza per poter cambiare le mie performances da un giorno all’altro, e questo mi dà fiducia anche per affrontare le giornate meno belle”.
Dopo la vittoria nella Mass Start di Ruhpolding, crede Elvira Oeberg ancora alla Sfera di Cristallo? “Certamente! Ci sono ancora molti punti da distribuire con il nuovo sistema; l’importante è rimanere in salute e continuare a fare buone gare”.
Il biathlon è una continua montagna russa, quanto è difficile psicologicamente affrontare tutto ciò? “E’ una componente imprescindibile di questo sport e, per me, la stagione in corso lo è davvero. Le buone gare sono fantastiche, ma le brutte sono terribili per il morale. Per quanto mi riguarda è importante rimanere positiva, non sovra-analizzare gli errori commessi per continuare a credere in me stessa e non iniziare a dubitare. Si, credo che questa sia la chiave”.
Foto: IBU International

