Ruhpolding 2026, sprint maschile: un super Samuelsson fa gioire la Svezia, ma Giacomel è ancora sul podio, secondo!
Esulta ancora la Svezia a Ruhpolding grazie ad un impeccabile Sebastian Samuelsson, che con doppio zero rapido riesce a mettersi alle spalle il nostro Tommaso Giacomel conquistando la sprint maschile. Dopo il trionfo di Hanna Oeberg nella sprint femminile disputata venerdì, Samuelsson trova la miglior prestazione della stagione, facendo registrare il il miglior tempo sugli sci e fermando il cronometro sul tempo di 21’53.8”. Serviva davvero il miglior Samuelsson per scalzare dalla prima posizione Giacomel, oggi per la prima volta al via con il doppio pettorale di leader della classifica generale e di specialità. Il classe 2000 azzurro è autore comunque di un’altra gara di altissimo livello e la seconda posizione con il secondo tempo complessivo sugli sci consolida la leadership in classifica.
L’errore commesso nella sessione di tiro a terra è l’unico neo della sprint odierna, ma Giacomel al termine è distante solamente di 17.6” dal vincitore, quindi con una posizione di partenza molto interessante nell’inseguimento che si disputerà domenica. Per il giovane trentino si tratta del sesto podio individuale stagionale, e i punti guadagnati su Perrot e sull’assente Botn gli permettono per ora di cucirsi saldamente il pettorale giallo.
Completa il podio il pettorale blu Isak Frey, molto competitivo oggi sia in termini di range time che di tempi sugli sci. Il norvegese chiude la gara con un doppio zero a 34.1” da Samuelsson e si mette alle spalle i due francesi Fillon-Maillet e Perrot, rispettivamente quarto e quinto al termine. Per Fillon-Maillet una gara pulita senza errori al poligono, ma il tempo sugli sci non è sufficiente per acciuffare il podio. Buona ma non eccezionale la prestazione di Eric Perrot, che viene penalizzato da un bersaglio mancato nel tiro a terra e proverà a risalire posizioni nella pursuit, dopo aver perso oggi punti preziosi in ottica classifica generale.
Oltre a Samuelsson, sorride oggi in casa svedese anche Martin Ponsiluoma (0+1), che chiude sesto a 45.8” dal vincitore, mostrando come sempre una gran condizione sugli sci stretti.
In chiave Italia, oltre a festeggiare il quarto podio consecutivo di Giacomel, c’è gran soddisfazione per l’ottimo risultato di squadra che consente a tutti i partenti di qualificarsi all’inseguimento. Buonissima prova del veterano Lukas Hofer, che chiude 13.mo con un doppio zero frutto di una saggia gestione del poligono, e buonissima prova anche per Romanin, Braunhofer e Zeni, capaci di chiudere in zona punti e mostrando un approccio di gara davvero combattivo. Per il friulano Nicola Romanin, il 34.mo posto finale con il doppio zero significa miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo e prima qualifica ad un inseguimento. Patrick Braunhofer è 35.mo, dietro al compagno di squadra, con un solo errore al tiro commesso al primo poligono, mentre Elia Zeni è 38.mo con il piccolo rammarico dell’ultimo bersaglio mancato nel poligono in piedi.
Didier Bionaz mette in scena ancora una gran prova sugli sci, chiudendo con il 14.mo tempo complessivo, ma i tre giri di penalità e un range time ancora poco competitivo lo relegano il 51.ma posizione finale.
Dopo la sprint maschile, la lunga settimana di Ruhpolding si completerà domani con le due gare ad inseguimento; le donne prenderanno il via alle 12:30, mentre la gara maschile chiuderà il programma alle ore 15:00.
I RISULTATI UFFICIALI
LA CLASSIFICA GENERALE
Foto: Federico Angiolini
Mirko Chiaradia

