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Ruhpolding 2026, staffetta femminile: una strepitosa Italia chiude al 2° posto, dietro alla Norvegia; la Svezia chiude il podio

Dopo il primo weekend di gare del 2026 ad Oberhof, segnato dalla favolosa doppietta di Tommaso Giacomel, il massimo circuito del biathlon mondiale si è spostato a Ruhpolding, tappa aperta dalla staffetta femminile. La gara odierna ha visto il rientro in Coppa del Mondo delle due biatlete di punta del movimento azzurro: Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Alla vigilia, la squadra da battere era indubbiamente quella francese ma, alle sue spalle, almeno quattro nazioni si sarebbero potute dare battaglia per un posto sul podio.

Fino al poligono in piedi della terza frazione, sette squadre sono rimaste in testa alla contesa (Francia, Svezia, Repubblica Ceca, Austria, Germania, Norvegia e Italia). Il secondo giro in piazzola delle penultime atlete, però, è stato maggiormente selettivo, con una grandissima Michela Carrara (0+1 e 0+1). L’azzurra, uscita dal poligono a 16.6 dalla testa, entro il cambio ha raggiunto e staccato Tereza Vobornikova (0 e 0), lasciando il testimone in prima posizione a Lisa Vittozzi.

L’ultima frazione, dunque, è stata spettacolare, con Italia, Svezia, Norvegia e Francia in piena lotta per la vittoria e la Germania lontana una decina di secondi. Il primo poligono ha visto Lisa Vittozzi e Julia Simon (0 e 0) staccare le rivali che, però, durante il giro successivo, si sono avvicinate. Il tiro in piedi ha visto letteralmente brillare Vittozzi (0 e 18.1 di shooting time), uscita per prima dal poligono e con margine di 11.4 e 13.2 su Norvegia e Svezia. L’ultima tornata in pista ha visto il crollo di Simon (+19.6 solo nel terzo giro) e l’avanzata clamorosa di Maren Kirkeeide (0+1 e 0+1). Nonostante le ricariche, la classe 2003 norvegese ha compiuto una vera e propria impresa, sorpassando prima la Francia e, sull’ultimo rettilineo, anche la squadra azzurra.

La staffetta femminile di Ruhpolding 2026 delle azzurre è stata veramente convincente. Hannah Auchentaller (0 e 0+1) è rimasta decisamente in gara, impressionando nel passo sugli sci del terzo giro, facendo pagare 13.3 secondi alla francese Jeanmonnot e chiudendo con il miglior tempo. Anche Dorothea Wierer (0 e 0+1) ha convinto, soprattutto nel rilascio colpi al poligono, con 20.8 secondi impiegati nella sessione di tiro a terra e 23.5 secondi (con una ricarica) in quella in piedi.

In terza frazione è partita Michela Carrara (0+1 e 0+1) che ha raccolto il testimone in terza piazza e, con una grande prova, ha regalato la prima posizione alle azzurre. Lisa Vittozzi (0 e 0) è stata bravissima nella gestione della parte sciata e delle sessioni al poligono. Il rilascio colpi, infatti, è stato incredibile (19.2 e 18.1 secondi). Solo una rimonta irreale di Maren Kirkeeide, quindi, ha negato alle azzurre la gioia del successo.

I RISULTATI UFFICIALI

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LA CLASSIFICA PER NAZIONI

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Il prossimo appuntamento con il biathlon femminile è fissato per venerdì alle 14.30, con la gara sprint.

Foto: Serge Schwan

Carlo Marziali