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Samuela Comola: “Parto fiduciosa e sono felice di rimettere il pettorale”

Maggiore serenità e voglia di divertirsi in pista. Queste sono le due cose che Samuela Comola cerca nella stagione prossima a partire, che per la 26enne di Champorcher sarà la quarta in Coppa del Mondo. Lo scorso anno l’alpina ha avuto alcuni problemi psicologici, che ne hanno condizionato le prestazioni soprattutto nelle prime parte dell’inverno, ma poi ha saputo rialzarsi confermando di essere la terza italiana per continuità di risultati. Posizione che Comola vuole mantenere, con l’aspirazione di ritrovare la top-10 dopo un anno di digiuno. L’intervista di Christian Leo Dufour per Gazzetta Matin.

Buongiorno Samuela, come arriva all’inizio dell’inverno?

“Mi sento abbastanza bene, durante la preparazione non ho avuto intoppi e ho lavorato come volevo. Non so dire cosa otterrò, ma parto fiduciosa e sono felice di rimettere il pettorale indosso”.

Nella scorsa stagione ha avuto alcuni problemi di carattere mentale, è riuscita a risolverli?

“La scorsa estate ero molto motivata, ma mi ero messa troppe aspettative addosso. Quest’anno ho voluto affrontare la preparazione più serenamente, senza mettermi troppa pressione e questo mi ha fatto vivere più tranquillamente l’estate. Poi le gare portano sempre tensione, anche perché è da tanto tempo che non gareggiamo e all’inizio bisogna ritrovare il feeling giusto”.

Oltre alla serenità, cosa le servirà per fare un salto in avanti e ottenere i risultati a cui ambiva un anno fa?

“Dovrò ripetere in gara ciò che faccio in allenamento e tenere alta la concentrazione, cosa che ogni tanto mi manca. Lo scorso weekend in Val Martello mi sono sentita bene. Non sono ancora al 100%, ma sto meglio rispetto agli anni scorsi alla vigilia stagione”.

 

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Dall’Ibu Cup parecchie ragazze spingono, teme di poter essere declassata durante l’inverno?

“Potrebbe succedere. Penso sia normale e giusto cambiare se qualcun’altra dovesse meritare di salire in Coppa del Mondo al mio posto. In squadra c’è una grande competitività e siamo in molte sullo stesso livello. Questo fa bene a tutte e ci motiva per migliorare sempre di più”.

A quasi due settimane dal debutto i tecnici hanno deciso di non selezionarla per la staffetta mista che aprirà la Coppa del Mondo nonostante l’assenza di Lisa Vittozzi, se lo aspettava?

“Sono un po’ dispiaciuta, anche perché non pensavo che prendessero la decisione con così tanto anticipo. Ma i tecnici fanno le loro scelte e le accetto. Per ora voglio concentrarmi sulle gare individuali e fare bene lì, poi chissà in futuro magari avrò la mia chance anche nella staffetta mista”.

Cosa vorrebbe ottenere in questa stagione?

“Mi aspetto un miglioramento soprattutto nell’atteggiamento. I risultati non dipendono solo da me, ma anche dalle avversarie; però, personalmente vorrei trovare continuità e serenità e soprattutto voglio divertirmi in gara”.