Tommaso Giacomel: “Ho imparato molto in questa stagione, voglio lottare per la classifica generale”
C’è un po’ di rammarico nelle dichiarazioni di Tommaso Giacomel al termine della mass start di Oslo Holmenkollen, chiusa all’ottavo posto, ma i tre errori commessi nella prima serie lo hanno estromesso dalla lotta per il podio. Il trentino trae anche un bilancio della stagione, consapevole del livello raggiunto:
“L’inizio è stato veramente pessimo. Peccato, ogni tanto nelle prime serie delle mass faccio un po’ fatica. L’inizio non è stato il massimo, ma poi ho rimontato da 30° a 8°, quindi sono abbastanza contento. Se mi spiego questa situazione nelle mass start? In realtà no, quando Zatt (il tecnico Zattoni, ndr) mi ha mostrato la tabella prima di entrare all’ultimo poligono mi ha detto che non avevo bloccato bene. Nella seconda serie ho provato a bloccare meglio e ho fatto zero, si vede che non ero attivo forse nella prima serie. Anche se credevo di esserlo, però evidentemente qualcosa sbagliavo. Peccato. Ci lavorerò quest’estate”.
“E’ stata una giornata speciale sicuramente per i fratelli Boe. E’ un pezzo di storia che va in archivio. Diciamo che sono contento per loro due e per tutto quello che hanno raggiunto, perché se lo meritano. Come ho già detto sono due brave persone e tutto quello che hanno vinto se lo sono meritato sul campo”.
“Cosa serve per lottare per la Coppa? Serve fare quello che ho fatto da Ruhpolding in avanti. Perché da Ruhpolding in avanti credo di essere stato il secondo o terzo atleta che ha fatto più punti. L’ho fatto per due mesi e mezzo, devo aggiungere un altro mese e poi vediamo. Sicuramente ho fallito l’obiettivo di entrare tra i primi 5 della generale, perché oggi Samuelsson ha vinto e ha fatto un garone. Però il prossimo anno voglio lottare per il giallo”.
“Quanto è stata importante questa seconda parte di stagione? Tanto. Ho imparato molto, anche su me stesso e le mie emozioni e questo è stato molto importante. Diciamo che nella prima parte di stagione ho preso tante bastonate, però fanno bene anche quelle per crescere se riesci ad analizzarle e digerirle nel modo giusto. Quindi credo che mi abbiano reso un atleta migliore e credo anche una persona migliore. Spero il prossimo anno di fare anche dicembre sul livello di gennaio, febbraio e marzo di quest’anno”.
“Sono in tanti a dirmi che ho raggiunto quel livello per lottare per il pettorale giallo e sono io il primo a pensarlo. Quest’anno ho visto quello che ho in canna e quindi i prossimi anni sicuramente ci proverò. E se non sarà il prossimo anno sarà quello dopo. Però credo e spero di riuscire a vincere la generale prima di smettere”.
Foto: Federico Angiolini

