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Tommaso Giacomel: “Una vittoria per lo staff che fa morale a tutta la squadra, devo ancora realizzare cosa sia successo”

Tommaso Giacomel si è presentato sconvolto e emozionato ai microfoni della mixed zone di Ruhpolding, dopo il suo primo successo in Coppa del Mondo. Il premierotto è giunto al termine di una mass start perfetta che lo ha visto prevalere su Johannes Boe e su Sturla Laegreid, tagliando il traguardo a braccia alzate come un ciclista. Tommaso si è tolto un bel peso in un momento non facile sia a livello personale che per tutta la squadra azzurra:

“Non so cosa dire in questo momento, so solo che l’ultima serie non ho neanche sentito Johannes Boe sparare perché ero veramente in una bolla dove c’ero solo io.

Ho saputo dopo che sono uscito dal poligono che avevo un piccolo vantaggio su Laegreid e Johannes Boe aveva sbagliato, è stato fantastico. Cercavo di realizzare un po’ quello che sta succedendo. Non ho grandi parole in questo momento, vorrei solo stare un po’ da solo e elaborare un po’ quello che è successo. So quale è il mio valore e la mia bravura, so quanto sono forte e so di essere molto bravo a fare biathlon e non l’ho mai messo in dubbio, anche quando ci siamo sentiti in una valanga di cattiverie, così come non ho mai messo in dubbio tutto l’impegno che ci mette lo staff per farci performare e oggi questa vittoria è per loro. C’è tanto lavoro dietro di tutta la squadra. Spero che questo successo possa dare una spinta a tutti, sicuramente sì. 

Credo che bisogna un po’ esternarsi perché per tante persone da fuori secondo me credono di sapere, però lo sport è più complicato di quello che sembra e quindi bisogna anche stare attenti a quando si parla. Oggi ero molto tranquillo, mi è riuscito tutto molto bene e finalmente sono riuscito a vincere. Ho parlato a fine gara con Johannes Boe, spero che non sia la nostra ultima volta sul podio insieme.

Sicuramente dopo Anterselva staccherò la spina, almeno due giorni e cercherò di godermela il più possibile, questo sicuro”. 

Foto: IBU Svoboda