Östersund 2025, individuale maschile: acuto di Johan-Olav Botn, che batte Uldal e Samuelsson; miglior azzurro Giacomel, 7°
Inizia sulle nevi di Östersund la stagione 2025-2026 del biathlon mondiale: dopo la grandiosa vittoria di Dorothea Wierer nell’individuale di ieri, oggi è tempo di spostare l’attenzione sulla contesa maschile. Le gare a squadre dello scorso weekend hanno confermato le attese della vigilia: grande prova sugli sci per norvegesi e francesi, mentre per gli azzurri Hofer e Giacomel è già arrivata la soddisfazione del podio, nella staffetta mista.
Dopo il ritiro del leggendario Johannes Thingnes Boe, i pronostici alla vigilia vedono favorito, per la Sfera di Cristallo, Sturla Holm Laegreid. Alle sue spalle, poi, è da considerare il terzetto composto da Tommaso Giacomel, Eric Perrot e Sebastian Samuelsson. Come ben risaputo, tuttavia, soprattutto nelle stagioni olimpiche, le sorprese potrebbero essere tante e potrebbero stravolgere le attese.

Grandissima prova di Johan-Olav Botn (0+0+0+0): il classe ’99, terzo nella generale di IBU Cup dello scorso anno, ha tenuto un passo sugli sci irreale. Primo in ogni tornata, ad esclusione della prima (nella quale è stato 2°), il ragazzo Norge ha dimostrato che il livello del biathlon norvegese non ha eguali al mondo. Insieme a lui, sul podio, è salito il compagno di squadra Martin Uldal (0+0+0+0), avendo sopravanzato di 2.3 secondi Sebastian Samuelsson (0+0+1+0), terzo all’arrivo.
Nella Top-10 hanno chiuso anche Sturla Holm Laegreid (0+1+0+0), quinto, il nostro Tommaso Giacomel (0+1+0+1), settimo, ed Eric Perrot (0+1+0+1), decimo. Ottima prova anche per Jesper Nelin (0+1+0+0), sesto al traguardo, e Sivert Guttorm Bakken (0+0+0+1), quarto a causa dell’errore nell’ultima serie di tiro in piedi.
L’individuale maschile di Östersund 2025 è stata una gara abbastanza buona per la squadra azzurra. Tommaso Giacomel (0+1+0+1) ha chiuso a 2.27.5 da Johan Botn, con l’ottavo tempo sugli sci e un buon settimo posto finale, davanti a Perrot e a soli 17.5 secondi da Laegreid, con un errore in più. Alle sue spalle, per il contingente italiano, si è piazzato Elia Zeni (1+0+0+1), 33° e bravo ad essere stato il migliore dopo Giacomel. Didier Bionaz (0+1+1+2) e Lukas Hofer (1+1+0+2) si sono classificati 36° e 38°, distanti soltanto due secondi.

Appena fuori dalla zona punti si è piazzato Patrick Braunhofer (0+0+0+1), 42° e alla ricerca del 20 su 20, mancato solo per un colpo nell’ultima serie. Partito con lo stesso obiettivo del compagno, Daniele Cappellari (0+0+1+1) ha concluso in 66^ piazza.
Fonte Foto: Pierre Teyssot Pentaphoto
Il prossimo appuntamento con il biathlon maschile è fissato alle 16.30 di sabato pomeriggio, con la gara sprint.
Carlo Marziali

