Hochfilzen 2025, Eric Perrot: “Sono felice di poter gareggiare contro Tommaso Giacomel”
Dopo le interviste agli Azzurri, ci raggiunge ai microfoni anche un raggiante Eric Perrot, vincitore dell’Inseguimento maschile di oggi a Hochfilzen. Il transalpino è stato quest’oggi impeccabile non sbagliando nemmeno un bersaglio nei quattro poligoni e ha dimostrato, dopo le prime gare a Östersund in cui era apparso ancora un po’ indietro di condizione, di essere in ottima forma.
“Quest’oggi, come ieri, è stata una grande battaglia con Tommaso e a me piacciono queste sfide, specialmente se fatte con lui. Siamo entrambi ambiziosi è vogliamo vincere, ma è stato un duello leale. Mi ha dato l’opportunità dopo il primo poligono in piedi e io me la sono presa; poi è stata una gara difficile fino alla fine dell’ultimo giro, perché nonostante l’errore è stato sempre poco distante da me. E’ un biathleta molto forte ed è proprio per questo che sono così contento della vittoria”.
Sia dalle parole di Giacomel, sia dalle parole di Perrot emerge grande rispetto e stima l’uno dell’altro: “Come ha detto Tommaso, penso anche io che siamo persone molto simili. Abbiamo le stesse ambizioni, ma gareggiamo in modo corretto, in gara cooperiamo se c’è l’occasione, e non danneggiamo l’altro. Siamo giovani e come gli ho detto ieri, magari mi aspettano dieci anni di battaglie contro di lui e sinceramente lo spero davvero”.
Il biathlon, nonostante le rivalità in pista, rimane sempre una grande famiglia: “Ringrazio il mondo del biathlon perché mi ha fatto permettere di conoscere persone come Giacomel. Per lo spettacolo è bello avere così tanti atleti competitivi ad alto livello e, anche per la nostra crescita, questo ci sprona anche a migliorare. Siamo persone fortunate”.
Foto: Federico Angiolini

