Campionati Europei, Sjusjoen: Samuela Comola è medaglia d’argento, vittoria per l’ucraina Merkushyna
Si apre con una medaglia per l’Italia l’avventura agli Europei Open di biathlon 2026, scattati oggi a Sjusjøen, in Norvegia e validi anche per l’IBU Cup 2025-2026. Nell’individuale femminile è infatti Samuela Comola a regalare il primo podio azzurro, conquistando una splendida medaglia d’argento al termine di una gara combattutissima.
La valdostana va davvero a un passo dall’impresa storica, sfiorando quello che sarebbe stato il primo titolo europeo femminile per l’Italia. Comola paga a caro prezzo un errore nell’ultima serie al poligono, chiusa in 39″1, che le costa la leadership della gara. All’uscita dell’ultimo tiro il distacco dall’ucraina Anastasiya Merkushyna è di 17″8, ma nell’ultimo giro l’azzurra getta il cuore oltre l’ostacolo, recupera più della metà del margine e chiude stremata al traguardo, fermandosi a soli 3″0 dall’oro.
Il titolo continentale va così a Merkushyna, impeccabile al tiro con un netto 20/20 e vincitrice in 45’33″9. Alle sue spalle Comola può comunque festeggiare un argento di grande valore, frutto di una prova di carattere e solidità, che rappresenta una risposta importante dopo la delusione per la mancata convocazione olimpica e un segnale forte in vista del finale di stagione.
Completa il podio la francese Voldiya Galmace-Paulin, protagonista di un ultimo giro straordinario: nonostante due errori al poligono, la transalpina recupera ben 34″1 alla vincitrice e chiude a soli 4″8 dalla vetta, senza però riuscire a superare Comola sugli sci, pur essendo partita un minuto dopo l’azzurra. Ai piedi del podio si piazza la tedesca Marlene Fichtner, quarta a 11″6 a causa di un errore nell’ultima serie. Seguono la francese Mengin e la giovane lettone Elza Bleidele.
Nel complesso la Francia ha comunque lasciato intravedere un potenziale importante sugli sci, pur pagando oggi un conto salato al poligono: diverse atlete, Chauveau su tutte, sono incappate in passaggi a vuoto decisivi.
Per quanto riguarda le altre italiane, Beatrice Trabucchi sfiora la top ten e chiude 13ª con 19/20 al tiro, accusando un ritardo di 1’54″3. Linda Zingerle è 21ª con quattro errori e un distacco di 2’30″9. Più indietro Martina Trabucchi, 27ª dopo aver compromesso una buona prova con tre errori nell’ultima serie. Chiudono Ilaria Scattolo 36ª con due errori e Fabiana Carpella 68ª con sette bersagli mancati.
L’Italia può dunque sorridere: l’Europeo di Sjusjøen si apre con un argento pesantissimo.
I RISULTATI UFFICIALI
LA CLASSIFICA GENERALE
Foto: Federico Angiolini

