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Coppa del Mondo, Oslo Holmenkollen: le dichiarazioni delle azzurre dopo la sprint

Vi riportiamo le dichiarazioni delle azzurre dopo la sprint femminile di Oslo Holmenkollen, con il successo per soli due decimi tra la tedesca Franziska Preuss, che ha beffato la francese Lou Jeanmonnot. Terza la finlandese Suvi Minkkinen.

La migliore delle azzurre è Michela Carrara, 22esima con due errori: “Un errorino in meno farebbe piacere ogni tanto, però è una buona prestazione. Onestamente non lo so, il primo in piedi forse l’ho lasciato un po’ troppo presto. Mi sentivo abbastanza bene sugli sci, non è esattamente la mia pista, non mi piace tantissimo, però tutto sommato penso che nei 30 con due errori non è così male. Da gennaio poi è sempre andato tutto abbastanza bene, ho sbagliato poco e questo è un buon punto per il prossimo anno”.

Giornata difficile in pista per Dorothea Wierer che ha concluso in 35esima posizione la sprint odierna:

“Posso dire che oggi è proprio una giornata di m***, mi girano un po’ le p*** perché comunque ho di nuovo il ciclo e sono sempre mezza morta, purtroppo. Però ancora due gare, poi vado in ferie. Se in ottica mass start potrò stare meglio? Spero. Ovviamente soffro sempre tanto, quindi di solito per due giorni ho le gambe veramente pessime. Spero per la mass di potermi esprimere un po’ meglio”.

“Sono arrivata al primo poligono e ho dato due tacche, ma c’era leggera aria. Poi ho sbagliato subito e ho ricontrollato le bandierine che erano di nuovo dall’altra parte e ho dato altre tacche. Per fortuna ho fatto solo un errore, poteva andare peggio. Quando ci sono delle condizioni così in cui una bandierina va da una parte e l’altra dall’altra non è proprio facile valutare la situazione. Ho cercato di capirla al meglio possibile, ma ci vuole anche un po’ di fortuna perché dopo il primo colpo è girato il vento. Nonostante tutto rimangono sempre un po’ di dubbi e non ero lucidissima oggi. Ma sono contenta di aver fatto almeno zero in piedi. Se mi aspettavo un finale così tirato? No. Mi ha appena detto Preuss che si stanno rendendo veramente la vita molto difficile. Però credo che così sia un biathlon davvero bello da seguire e molto interessante. E’ bello così, che fino all’ultima gara non si sa chi vincerà. Se hai il pettorale giallo per tutta la stagione te lo meriti anche. Però alla fine vediamo domenica, perché nel biathlon non si sa mai”.

Foto: Federico Angiolini