Coppa del Mondo, Östersund 2025: le sensazioni di Jeanmonnot e Tandrevold dopo le prime staffette
Le gare a squadre di Östersund hanno aperto la stagione 2025/2026 di biathlon, con il massimo circuito che è tornato in terra svedese dopo un anno di assenza dal calendario: dopo le prime staffette, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare le sensazioni di Lou Jeanmonnot e Ingrid Tandrevold che vi riportiamo di seguito.
La staffetta femminile ha riproposto il copione visto nell’ultima parte della scorsa stagione, con la Francia sul gradino più alto del podio grazie ad una prestazione a tutto tondo delle transalpine. Ecco le parole di Lou Jeanmonnot al termine della gara:
“Me la sono goduta, l’ho impostata sulla fuga anche per allenarmi in vista della prossima settimana, concentrandomi solo sulla mia gara. Sono soddisfatta e credo che anche le mie compagne abbiano fatto un ottimo lavoro”.
“Le difficoltà nel gruppo dimostrano quanto sia importante per noi concentrarsi sul nostro lavoro, anche se non sono una che separa la persona dall’atleta. Credo che quando indosso i colori francesi sia un’atleta e quindi mi concentro solo sul mio lavoro, nonostante dal punto di vista umano non sia d’accordo su determinate cose”.
La staffetta mista di Östersund ha visto il ritorno sul podio di Ingrid Landmark Tandrevold, con la Norvegia che ha chiuso al 3° posto. L’ultima frazionista norge è stata ordinata a terra, utilizzando una sola ricarica, mentre in piedi ha dovuto scontare un giro di penalità. Tandrevold ci ha raggiunto ai nostri microfoni nella mixed zone dove ci ha spiegato le sue sensazioni dopo la gara.
“È sempre bello salire sul podio, dà fiducia alla squadra. Abbiamo fatto una buona gara, anche per me oggi il feeling era migliore rispetto alla gara femminile. Credo che ieri abbia avuto un po’ la paura di rovinare la gara agli altri, e se non sei concentrato mentalmente è molto difficile”.
“Oggi però è andata molto meglio e penso che a volte, quando hai avuto brutte esperienze, hai solo bisogno di un po’ di tempo per acquisire nuovamente la fiducia in te stesso. Ho fatto un passo nella direzione giusta, ho fatto degli errori marginali e penso che ero più concentrata su quello che facevo”.
La prossima settimana infatti continuerà il programma di gare di Östersund, quando andranno in scena le prime gare individuali della stagione 2025/2026: per Tandrevold e Jeanmonnot, e non solo, saranno un termometro importante per misurare le proprie prestazioni e il proprio stato di forma.
Foto: Gioele Natoli
Gioele Natoli
