Coppa del Mondo, Östersund 2025: una grande Italia è seconda nella staffetta mista, successo alla Francia
L’Italia è ancora protagonista nella Coppa del Mondo di biathlon: la squadra azzurra conquista un magnifico secondo posto nella mixed relay, al termine di una gara combattutissima contro la Francia, che riesce ad avere la meglio soltanto negli ultimi bersagli con una brillante Lou Jeanmonnot. Lisa Vittozzi, comunque in gran condizione, ha provato fino all’ultimo a ribaltare il risultato, ma per l’Italia arriva un altro splendido argento: secondo podio in due giorni e un inizio di stagione da incorniciare.
La prova complessiva degli azzurri è stata di altissimo livello. Tommaso Giacomel ha aperto la gara con una frazione coraggiosa e di grande intensità, chiudendo addirittura in testa nonostante quattro ricariche. Lukas Hofer è stato impeccabile al tiro e competitivo sugli sci, mantenendo saldamente l’Italia nel gruppo dei migliori insieme a Francia e Norvegia. Nelle frazioni femminili, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno lottato per la vittoria fino all’ultimo, cedendo solo alla forza del quartetto francese, impeccabile sugli sci e molto solido al poligono.
La Norvegia, in lotta fino alla fine per il successo, si deve accontentare del terzo posto dopo un altro sfortunato giro di penalità di Tandrevold sull’ultimo poligono. Quarta la Finlandia, autrice di una grande rimonta, poi Repubblica Ceca e Stati Uniti, protagonisti nelle prime fasi di gara.
LA GARA, FRAZIONE PER FRAZIONE
La tappa svedese si chiude con la tradizionale mixed relay 4×7,5 km: due frazioni maschili, seguite dalle due femminili.
Prima frazione – Giacomel forza il ritmo e arriva al cambio da leader
Tommaso Giacomel parte subito determinato, imprimendo ritmo nei primi chilometri. Al poligono a terra esce per primo Harjula, ma tutti i big restano vicini: l’azzurro usa una ricarica e resta pienamente in corsa. In piedi la situazione esplode: errori diffusi, l’unico a trovare lo zero è Strelow. Giacomel, rapido e lucido, si salva con tre ricariche e rimane agganciato ai migliori, prima di lanciarsi in un ultimo giro di grande qualità. Recupera, passa in testa e cambia davanti a Francia, Germania, Norvegia e USA. Una frazione brillante, chiusa al comando nonostante quattro ricariche.
Seconda frazione – Hofer perfetto al poligono, Italia sempre nel trio di testa
Lukas Hofer riceve il testimone e si unisce al gruppo guidato da uno scatenato Sean Doherty Wright. Sul poligono a terra Luki è perfetto: zero pulito ed esce al comando, seguito da Perrot e Botn. Kaiser sbaglia tanto e finisce nel giro di penalità, mentre Wright usa due ricariche.
Nel secondo giro il gruppo si ricompatta e si forma un quartetto. Poi arriva un altro capolavoro: Hofer trova ancora lo zero in piedi e si lancia insieme a Wright, con Botn poco distante. Perrot perde terreno. La Svezia affonda con due penalty loop.
Nell’ultimo giro Luki concede qualche secondo ma resta lì, cambiando in terza posizione e perfettamente in corsa per la vittoria.
Terza frazione – Wierer dà spettacolo a terra, poi soffre in piedi ma resta lì
Inizia la parte femminile, mentre una leggera nevicata si intensifica. Dorothea Wierer rientra subito sul trio di testa composto da Knotten, Braisaz-Bouchet e Levins.
Al poligono a terra Doro dà una vera masterclass: zero rapido e pulito, esce davanti a tutte mentre la francese perde più di 30 secondi.
Nel tiro in piedi l’altoatesina fatica un po’, ha bisogno di tre ricariche ma riesce a uscire ancora con Francia e Norvegia. Nell’ultima tornata perde qualcosa, ma mantiene l’Italia in piena corsa, cambiando in terza posizione.
Ultima frazione – Vittozzi, coraggio fino all’ultimo poligono
La frazione finale promette scintille: Vittozzi, Jeanmonnot e Tandrevold si giocano la vittoria mentre le altre squadre sono ormai lontane.
Il primo giro vede Lisa amministrare i 10″ di ritardo, poi al tiro a terra è perfetta. Torna seconda, a soli 5 secondi dalla Francia. Jeanmonnot aumenta l’andatura sugli sci, ma Vittozzi resta vicina, sempre in agguato.
All’ultimo poligono arriva il momento decisivo: la francese trova un impeccabile cinque su cinque, mentre Lisa sbaglia l’ultimo colpo e perde qualche istante con la ricarica. La Norvegia, nel frattempo, salta: Tandrevold finisce nel giro di penalità.
Vittozzi riparte seconda e porta a casa un argento pesantissimo, che conferma la squadra italiana tra le più competitive del lotto.
Foto: Gioele Natoli

