Elia Zeni è pronto a ripartire: “Voglio ritrovarmi e ricominciare il mio percorso di crescita”
Dopo i primi giorni caldi e piovosi, con neve pesante e poco invernale, è finalmente arrivato un po’ di freddo e sereno a Geilo, la località norvegese in cui gli atleti maschili della Squadra A di biathlon, insieme a Dorothea Wierer, stanno concludendo il loro ultimo ritiro.
Alla vigilia di una nuova stagione invernale, il giovane trentino Elia Zeni si è reso disponibile per rispondere ad alcune domande su come sono andati questi mesi di lavoro; terminato il raduno in Scandinavia e dopo una settimana in Italia, il biathleta delle Fiamme Gialle partirà alla volta della Svezia, per partecipare alle prime gare di Coppa del Mondo in programma a Oestersund.
“La preparazione è stata regolare e non ho sofferto di alcun dolore particolare o di momenti di crisi. Sulla parte atletica i lavori svolti sono stati in linea con quelli degli anni precedenti in cui sono stato seguito da Andrea Zattoni; al tiro mi sono invece concentrato soprattutto sulla velocità e sul prendere la mira nei bersagli a terra, che è sempre stato un mio difetto. I test sono andati bene e sono molto soddisfatto, adesso bisogna portare questo stato di forma all’inverno”.
Dopo un anno complicato, quali sono le motivazioni per quello in arrivo? “Voglio ritrovarmi e ricominciare il percorso di crescita di due anni fa; è importante in un primo momento avere una buona condizione sugli sci, poi la precisione nel tiro arriva di conseguenza e si sistema. La differenza secondo me è nella testa, vedere che arrivano i risultati aiuta tantissimo. La scorsa stagione, in questo periodo dell’anno, stavo bene e forse sono arrivato troppo fiducioso dei miei mezzi: le prime gare a Kontiolahti sono andate male ed è stata una batosta; è stata dura riprendersi e, ad esclusione delle staffette, ho sempre fatto fatica”.
Si inizia a intravedere all’orizzonte il sogno olimpico? “Le olimpiadi sono state uno stimolo, ma non mi ci sono soffermato troppo; in definitiva, ogni anno con i Mondiali abbiamo un appuntamento più importante a cui partecipare. Non avendo velleità di medaglie e sperando di poterci arrivare, il mio obiettivo è lavorare bene tutta la stagione e non solamente per quell’evento”.
Uno sguardo, infine, ai principali rivali degli Azzurri: “Sicuramente Eric Perrot è uno dei miei favoriti per la Coppa del Mondo; anche a livello di nazione, spero di rivedere al vertice la Francia, non solamente in staffetta, ma anche individualmente”.
Foto: Federico Angiolini

