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Beatrice Trabucchi: “Riparto senza aspettative, ma con tanta voglia di riscatto”

È tanta la voglia di riscatto di Beatrice Trabucchi, che dopo un inverno difficile vuole tornare protagonista. La 25enne valdostana del Cs Esercito sogna il rientro in Coppa del Mondo, che le manca dallo scorso novembre ad Hochfilzen. Per farlo, però, dovrà ritrovare la miglior condizione fisica e la freschezza. La solidità al poligono è da sempre una sua forza, ma ora vuole crescere sugli sci per potersi giocare le sue chance. Al momento sono molte le azzurre davanti a lei nelle gerarchie, ma sognare è lecito e Trabucchi vuole ritrovare la miglior versione di sé. Intanto, però, dovrà guadagnarsi il pettorale per la prima tappa di Ibu Cup nel test interno azzurro che si svolgerà a fine novembre.

Buongiorno Beatrice, la stagione è ormai alle porte, è soddisfatta del lavoro fatto in estate?

“Sì, ho cambiato gruppo di allenamento rispetto all’anno scorso, ora faccio parte della squadra B, però mi sono trovata bene con le nuove compagne. Non vedo l’ora di iniziare per vedere a che punto sono”.

Su quali aspetti si è concentrata?

“Sono sempre tante le cose da migliorare, la tecnica di sciata, la parte atletica e la velocità al poligono, principalmente ho lavorato su questo”.

Lo scorso inverno per lei è stato difficile ed è arrivata a fine stagione senza benzina. Ha provato a cambiare approccio quest’anno?

“Si sto affrontando l’avvicinamento alla stagione con meno aspettative rispetto all’anno scorso. Nel 2024 avevo chiuso la stagione in maniera molto positiva e quindi mi aspettavo tanto, però a volte le aspettative possono portarti in situazioni negative. Per ora sto cercando di concentrarmi su quello che devo fare, sul presente”.

È passato quasi un anno (Hochfilzen 2024) dalla sua ultima apparizione in Coppa del mondo, è determinata a tornarci?

“Sì, sicuramente mi piacerebbe, anche se in questa stagione sarà un po’ difficile perché abbiamo solo cinque posti e in più c’è il ritorno di Lisa Vittozzi. È come se ci fossero due posti in meno rispetto all’ultimo inverno. Io, però, ce la metto tutta, poi ci sono anche le mie compagne, che sono molto forti”.

Sa già in quale circuito comincerà la stagione?

“No, perché faremo dei test tra il 21 e il 22 novembre per accedere all’Ibu Cup. Io facendo parte della squadra B non ho accesso alla Coppa del Mondo inizialmente, anzi, devo guadagnarmi il posto nel circuito cadetto. Siamo in sette per quattro pettorali e non sarà facile far meglio delle altre”.

Se dovesse centrare l’obiettivo dell’Ibu Cup, cosa si aspetta di ottenere in quel circuito?

“Mi aspetto di fare bene, di gareggiare a un buon livello e di dimostrare ciò che so fare. Non mi pongo obiettivi in termini di risultati perché non puoi mai sapere il tuo livello”.

Anche alle Olimpiadi solo cinque ragazze verranno convocate, crede di potersi giocare le proprie chance?

“Mi rendo conto che è difficile, perché già mi devo guadagnare l’accesso all’Ibu Cup e da lì in Coppa del Mondo. Quindi se devo essere realista è difficile, però non mi voglio precludere nulla, anche se devo essere realista e non è affatto facile”.

Come si sente a livello fisico, ha recuperato le fatiche dell’anno scorso?

“Si, ho avuto periodi positivi e altri meno durante la preparazione, ma fa parte del gioco. Ora voglio avere dei confronti e non saprei, anche rispetto alle mie compagne, a che punto sono. Ma penso di aver fatto dei passi in avanti a livello mentale”.

Foto: Federico Angiolini