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Europei, Sjusjoen: altro oro per la Francia con un Levet schiacciante, Bionaz 23°

Seconda giornata di gare degli Europei nella nevosa cornice di Sjusjoen con i biatleti che, dopo il riposo di ieri, tornano in pista in occasione della sprint maschile che si appena conclusa: tra i 146 partenti l’Italia ha schierato Daniele Cappellari (3), Marco Barale (35), Didier Bionaz (42), Christoph Pircher (76), Davide Compagnoni (106) e Felix Ratschiller (139).

Dopo l’individuale maschile di mercoledì arriva un altro oro per la Francia, con Damien Levet (0+0) che sigilla la vittoria con una gara da manuale. Il transalpino classe 2001 è stato autore di una prestazione superlativa sia al poligono che sugli sci, riuscendo a coprire tutti i bersagli e facendo segnare il miglior tempo nel fondo. A causa di un po’ di traffico incontrato nell’ultima parte del tracciato, il suo vantaggio sugli inseguitori appare più ridotto di quello che aveva accumulato nel corso dell’ultima tornata.

Argento dunque per un ottimo Isak Leknes Frey (0+0) che ha fatto tutto ciò che gli era consentito per giocarsi la vittoria fino alla fine. Il giovane talento norvegese ha centrato tutti i bersagli in tempi molto ridotti e ha sciato gestendo le energie: durante l’ultima tornata infatti il suo piccolo vantaggio nei confronti di Paturel si era completamente sgretolato, ma Frey ha reagito e ha chiuso la gara con 3″7 di vantaggio sul diretto avversario.

Medaglia di bronzo quindi per Gaetan Paturel (0+0) che chiude a 13″4 dal connazionale vincitore, festeggiando la prima medaglia di questi Europei ed il terzo podio stagionale. Il distacco così ridotto è la perfetta rappresentazione di come questa gara sia stata molto tirata e di come tutti e tre i biatleti sul podio abbiano fatto il possibile.

LA GARA DEGLI AZZURRI:

La sprint maschile degli Europei di Sjusjoen è stata collettivamente opaca per gli azzurri, che oggi non hanno trovato un buon feeling con il poligono: il migliore al traguardo è stato Didier Bionaz (1+1) in 23ma posizione a 1’30″6. Il valdostano però ha mostrato ancora una volta dei segnali positivi nella gestione del poligono, soprattutto negli ultimi bersagli della sessione in piedi, che hanno dato non pochi problemi all’azzurro.

Scorrendo la classifica troviamo Christoph Pircher (3+0) in 30ma posizione staccato di 1’48″9: la gara dell’altoatesino inizia subito in salita con tre bersagli mancati nella sessione a terra. L’azzurro classe 2003 è stato bravo poi a reagire nella seconda sessione dove ha trovato lo “zero”, che gli ha permesso di non sprofondare in classifica.

38ma piazza per Marco Barale (1+1) che ha chiuso a 2’08″5 dal vincitore, issandosi come ultimo italiano in zona punti. Daniele Cappellari (1+1) infatti si è classificato 45mo a 2’13″7, Davide Compagnoni (3+1) è 78mo a 3’19″0 da Levet e Felix Ratschiller (1+1) ha terminato la gara in 80ma posizione a 3’21″8.

L’appuntamento con le gare degli Europei di Sjusjoen torna alle 14:30 quando scatterà la sprint femminile, che vedrà impegnate tutte le azzurre convocate.

I RISULTATI UFFICIALI

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LA CLASSIFICA GENERALE

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Foto: Sportissimus