Europei, Sjusjøen: “manita” della Francia con Guigonnat che vince ancora, Martina Trabucchi 10ma
Si è appena concluso l’inseguimento femminile di Sjusjøen, località norvegese dove si stanno svolgendo i campionati Europei: tutte le azzurre che hanno gareggiato nella sprint si sono qualificate per la gara odierna, partendo da Martina Trabucchi (5) e proseguendo con Samuela Comola (12), Linda Zingerle (13), Fabiana Carpella (29), Ilaria Scattolo (32) e Beatrice Trabucchi (55).
Dopo l’egemonia mostrata nella sprint di ieri, il copione dell’inseguimento è stato il medesimo: Gilonne Guigonnat (0+0+0+1) sigilla un altro oro con una prestazione straripante. La transalpina classe ’98 infatti ha imposto fin da subito il proprio ritmo e ha sempre condotto la gara, risultando essere sempre in controllo.
Ancora una medaglia d’argento per Celia Henaff (0+0+1+1) che ha provato ad impensierire la compagna di squadra, ma l’errore nella terza sessione ha spalancato le porte per la vittoria di Guigonnat, obbligando la stessa Henaff a doversi accontentare della piazza d’onore. Come ieri, chiude il podio Sophie Chauveau (2+0+1+0) che non è riuscita a recuperare tutto il distacco dalla connazionale nell’ultimo giro.
Replica la quarta posizione Amandine Mengin (1+0+0+1) che chiude a 1’43″3 dalla vincitrice, accusando un ampio distacco fin da subito a causa dell’errore nella prima serie. Alla festa francese si aggiunge anche Paula Botet (1+1+0+0) che ha reagito bene agli errori nelle sessioni a terra e chiude la gara al 5° posto a 1’52″4, sopravanzando nell’ultimo giro Marlene Fichtner (1+1+0+0). La biatleta tedesca dunque chiude in 6a posizione evitando l’en-plein francese nella cerimonia floreale: per la classe 2003 è stata comunque una gara positiva e in rimonta, dopo gli errori nelle serie a terra.
LA GARA DELLE AZZURRE:
L’alto livello imposto dalle francesi e una giornata fallosa al poligono, impediscono a Martina Trabucchi (0+1+2+1) di puntare alla prima medaglia di questi Europei di Sjusjøen. L’azzurra del Centro Sportivo Esercito infatti è incappata in cinque giri di penalità, senza però sprofondare in classifica: la valdostana infatti ha chiuso al 10° posto a 3’02″1.
Scorrendo leggermente la classifica troviamo Linda Zingerle (1+0+1+3) che era riuscita ad entrare nella Top-10 ma un’ultima sessione caratterizzata da tre errori la fa scivolare al 14° posto, a 3’16″4. Poco distante è Samuela Comola (0+0+2+2) che, dopo essere stata compagna di viaggio di Trabucchi perla prima metà di gara, manca quattro bersagli nelle ultime due sessioni, andandosi a collocare al 16° posto staccata di 3’30″0.
29ma piazza a 4’33″1 per Fabiana Carpella (0+1+3+1) che replica il risultato della sprint: anche per l’azzurra classe 2004 i troppi errori e il distacco che aveva in partenza le precludono una gara nelle posizioni di vertice. Ha chiuso in 37ma posizione e staccata di 5’35″4 Ilaria Scattolo (2+0+0+2), ultima italiana in zona punti: Beatrice Trabucchi (0+1+1+1) infatti ha terminato la gara in 43ma posizione a 6’11″7.
L’appuntamento con gli Europei è fissato per domani, quando si terranno le due staffette che chiuderanno il programma di gare della rassegna continentale. Alle 10:40 ci sarà la gara maschile e alle 13:45 quella femminile.
Foto: IBU

