Geilo: Perrot domina la mass start e lancia segnali per la Coppa del Mondo, 28mo Bionaz e 32mo Giacomel
La concorrenza è stata avvertita. Già in ottima forma a fine estate durante le gare di skiroll di Sandnes (Norvegia), Dresda (Germania) e poi Monaco (Germania), Eric Perrot ha gestito perfettamente la transizione alla neve. Terzo nella sprint di ieri nella gara di apertura del biathlon norvegese a Geilo (Norvegia) sabato, il nativo di Peiserot ha fatto ancora meglio questa domenica nella partenza in linea.
Grazie a una prestazione impeccabile (20/20 al tiro, che aveva già ottenuto un 10/10 ieri), il ventiquattrenne della Savoia ha dominato. Solo in testa fin dal terzo poligono, ha resistito fino al traguardo e ha conquistato una vittoria magistrale.
Eric Perrot ha trionfato così in solitaria a Geilo, dove resterà ad allenarsi per un’altra settimana prima di dirigersi direttamente a Östersund (Svezia) a pochi giorni dall’inizio della Coppa del Mondo, previsto per il 29 novembre.
La festa è stata collettiva per la squadra francese, con Emilien Jacquelin (17/20, 1+0+2+0) di Villard-de-Lans che, dopo un iniziale errore, è riuscito a rimontare e a conquistare il secondo posto sul podio. In una battaglia testa a testa con Martin Uldal (18/20) negli ultimi chilometri, è riuscito a superare il norvegese, regalando una magnifica doppietta ai francesi.
Sivert Guttorm Bakken (18/20), Vetle Sjaastad Christiansen (17/20), Johannes Dale-Skjevdal (17/20), Sturla Holm Laegreid (17/20), Kasper Kalkenberg (18/20), Johan-Olav Botn (13/20) e Ole Suhrke (14/20) completano poi la top 10.
Fabien Claude (16/20) si è classificato undicesimo, appena davanti al fratello maggiore Florent Claude (19/20), dodicesimo, primo biatleta della seconda ondata di partenti. Mats Oeverby (12/20) è stato tredicesimo, Sverre Dahlen Aspenes (14/20) quattordicesimo, Isak Frey (15/20) sedicesimo, Quentin Fillon-Maillet (15/20) diciassettesimo, Endre Stroemsheim (17/20) ventunesimo e Tommaso Giacomel (13/20) trentaduesimo.
Più indietro gli azzurri: il migliore è Didier Bionaz, che risale dalla 56ª alla 28ª posizione: cinque errori al poligono per il valdostano (2+0+2+1), ma una buona prova sugli sci, con tempi molto simili a quelli del compagno di squadra Tommaso Giacomel. Quest’ultimo, protagonista di una giornata difficile al tiro con sette errori (2+3+2+0), chiude 32°; il trentino paga probabilmente una giornata no al poligono, che ha inciso anche sulle prestazioni sugli sci rispetto ai suoi standard.

