IBU Cup, Sjusjøen: La Francia “mangiatutto” vince anche la Single Mixed, nono posto per l’Italia
Continua il monopolio transalpino a Sjusjøen in IBU Cup: dopo il successo nella staffetta mista, la Francia si aggiudica in rimonta anche la Single Mixed Relay.
Alle spalle dei “bleus” Mengin e Guiraud-Poillot arriva nuovamente l’Austria, che sembrava avere capitalizzato il successo grazie alle prime due frazioni prive di errori da parte della coppia Haslinger e Zdouc. Gli sbagli commessi dai biathleti nella seconda metà di gara insieme ad un ultimo poligono da manuale di Amandine Mengin, tuttavia, hanno sancito il risultato finale. Al traguardo la Francia si è rivelata anche la nazione più precisa con la carabina.
Al terzo posto termina la Svezia, in gara fino alla fine, ma che compromette un piazzamento di maggior prestigio all’ultima sessione di tiro, terminata da Andersson con due giri di penalità.
Ai piedi del podio giungono invece i padroni di casa della Norvegia, che concludono in rimonta dopo il giro di penalità di Soerum (al rientro in competizioni ufficiali dopo il travagliato inizio di stagione) in prima frazione e precedendo una sorprendente Slovacchia e l’Ucraina.
L’Italia inizia bene la gara con Daniele Cappellari che, con due ricariche utilizzate e un’ottima velocità nel rilascio colpi, lancia Martina Trabucchi in sesta posizione. La valdostana è meno precisa con i tre errori commessi nelle proprie sessioni di tiro, e chiude la prima parte della sua prova ottava.
Fatale per le ambizioni azzurre la terza frazione: il friulano usa tutti e sei le cartucce di riserva a disposizione ed è comunque costretto a eseguire un giro di penalità, retrocedendo al dodicesimo posto e distanziato quasi un minuto e mezzo dalla testa. Trabucchi riagguanta infine la Top10 nonostante le tre ricariche utilizzate nella sessione in piedi.
La rassegna di IBU Cup a Sjusjøen continuerà venerdì, data in cui sono previste le due gare a Sprint che antecedono gli Inseguimenti di sabato.
Foto: Deubert IBU

