Le Grand Bornand 2025, inseguimento maschile: Botn sempre più leader, Jacquelin e Dale completano il podio. Giacomel 15.mo
Johan-Olav Botn si conferma il cannibale di questa prima parte di stagione, mostrando ancora una volta solidità, freddezza e grande maturità nella gestione della gara. Il classe 1999 conquista meritatamente l’inseguimento maschile di Le Grand Bornand, terza tappa della stagione di Coppa del Mondo 2025/26. Per il norvegese si tratta della terza vittoria stagionale, che consolida ulteriormente la leadership della classifica generale. Le enormi potenzialità di questo ragazzo erano ben note a tutti, ma forse pochi avrebbero scommesso fin da subito una tale continuità e delle percentuali al tiro sopra il 95%. Botn completa l’inseguimento odierno con il quadruplo zero e un tempo complessivo di 31’20’.8”.
Al posto d’onore, con 17.6” di distacco, troviamo il francese Emilien Jacquelin, che dimostra anche oggi una gran condizione sugli sci. Il gradino più basso del podio è conquistato da Johannes Dale, che grazie alla sua proverbiale rimonta nell’ultimo giro riesce a scavalcare Eric Perrot e viene beffato di soli tre decimi da Jacquelin.
LA GARA:
Nel corso del primo giro si forma un folto gruppetto di testa, con Jacquelin che prova fin da subito ad alzare il ritmo. Arrivando alla prima sessione di tiro, Dale si sdraia in prima piazzola, accanto a Samuelsson. Lo svesede compromette la gara con tre inopinati errori, mentre il compagno di squadra Ponsiluoma completa la serie con lo zero. Dopo il primo poligono rimangono in quota anche i norvegesi Botn e Dale, entrambi usciti con il cinque su cinque, mentre Jacquelin commette un errore, ma grazie alla velocità di tiro riesce a contenere il distacco dal gruppetto di testa, riaccodandosi poi già nel corso del secondo giro.
I due norge Botn e Dale sono poi bravi a trovare un altro prezioso zero nel secondo poligono, che permette a entrambi di avvantaggiarsi su Ponsiluoma e Jacquelin, costretti a un giro di penalità. Da dietro nel frattempo Laegreid e il sorprendente Hornig guadagnano nei confronti della testa della gara grazie alla precisione al tiro. Anche Perrot riesce a chiudere tutti i bersagli con un range time di altissimo livello e si riporta in lotta per il podio transitando a circa 15” dalla terza posizione provvisoria. Da segnalare anche un ottimo Giacomel che con il doppio zero a terra si riporta a metà gara tra i migliori 15.
Nel terzo poligono i due norvegesi non sbagliano nulla e incrementano così il vantaggio nei confronti di tutti gli inseguitori. Jacquelin commette un errore nell’ultimo bersaglio, perdendo la scia del duo di testa, mentre il connazionale Perrot trova un altro zero rapido che lo proietta in terza piazza, sopravanzando anche Laegreid, costretto ad un giro di penalità. Giacomel incappa purtroppo in un doppio errore che lo riallontana dalla possibile top-ten.
Nell’ultima serie Botn mantiene la lucidità e senza forzare trova il quarto zero per mettere in ghiaccio il primo posto, visto che al suo fianco Dale incappa in due errori. Il duo francese Jacquelin-Perrot completa l’ultima serie centrando tutti i bersagli e salendo così in seconda e terza posizione. Nel corso dell’ultimo giro però i transalpini sono costretti a guardarsi alle spalle perchè Dale si rifà vicino e riesce a riportarsi in scia prima dell’ultimo chilometro. Il norvegese sopravanza Perrot ma non riesce ad avere la meglio su Jacquelin, che si assicura così il secondo posto.
In quinta e sesta posizione troviamo al termine la coppia svedese Samuelsson-Ponsiluoma, davanti al vincitore della sprint di ieri Christiansen. Ancora una prestazione sottotono per il detentore della sfera di cristallo, Sturla Lagreid, che chiude ottavo. Completano la top-ten l’immarcescibile veterano austriaco Simon Eder, nono con pettorale 19, grazie all’ennesimo 20/20 della sua carriera, e Philip Nawrath, decimo e migliore dei tedeschi nell’inseguimento maschile odierno.

Foto: Gagastrophe IBU
L’unico azzurro al via oggi era Tommaso Giacomel, che riesce a risalire comunque 9 posizioni per rientrare tra i migliori quindici al termine. Il giovane trentino è autore di una gara solida al poligono, macchiata solo da due errori nella terza serie, senza i quali avrebbe potuto sicuramente ambire ad un risultato tra i migliori 10. Dopo il passaggio a vuoto nella sprint di venerdì, siamo certi che il trentino proverà a rifarsi già domani nella 15km con partenza in linea.
Oltre a Giacomel, l’unico biathleta italiano qualificato per l’inseguimento era Lukas Hofer, ma non è partito oggi vista la condizione fisica non ottimale. In virtù della 23.ma posizione nella classifica generale è comunque qualificato per la mass start di domani e verrà decisa con lo staff tecnico nelle prossime ore la sua partecipazione.
Dopo il sabato dedicato agli inseguimenti, la tappa francese di Le Grand Bornard si chiuderà domani con le due gare con partenza in linea, le prime di questa stagione. Alle 12:15 prenderà il via la mass start femminile, mentre alle 14:45 partiranno gli uomini.
I RISULTATI UFFICIALI
LA CLASSIFICA GENERALE
Foto: Gagastrophe IBU
Mirko Chiaradia
