Michela Carrara: “So di avere le capacità per fare ancora meglio”
Una stagione per confermare quanto di buono si è visto in quella passata. Michela Carrara parte con questo obiettivo alla vigilia dell’inverno, che segue la sua migliore annata della sua carriera. Da gennaio in poi la 27enne di La Salle è salita di colpi, mostrando un’inedita continuità e ottenendo il miglior risultato in Coppa del Mondo. Il 19° posto nella sprint di Soldier Hollow, negli Stati Uniti, è il punto di partenza e il traguardo che l’alpina dovrà cercare di superare nell’inverno imminente. Anche perché dall’Ibu Cup altre ragazze spingono, vedi Beatrice e Martina Trabucchi, e per rimanere nel massimo circuito serviranno i risultati. L’intervista di Christian Leo Dufour per Gazzetta Matin.
Buongiorno Michela, l’anno scorso aveva iniziato la stagione in Ibu Cup, invece ora partirà dalla Coppa del Mondo, è contenta?
“È un passo in avanti. In Coppa del Mondo, però, si ha meno tempo a disposizione per dimostrare il proprio valore rispetto all’Ibu Cup, dove c’è più spazio. Ma onestamente mi sento pronta, anche perché fisicamente sto bene”.
Secondo lei cosa ha convinto i tecnici a convocarla?
“Abbiamo tutte il livello per gareggiare in Coppa del Mondo, ma purtroppo con sei posti a disposizione una deve rimanere esclusa. Io l’anno scorso ho fatto una bella stagione, soprattutto da gennaio in poi, e credo di essermi meritata la convocazione”.
Cosa si aspetta dall’opening di Kontiolahti?
“Di solito il livello è molto alto all’inizio, ma vedremo. Spero di fare una buona tappa. Cercherò di entrare nelle 30 almeno una volta, poi se dovessi farcela sempre meglio ancora. Le staffette miste non le ho mai fatte, anche perché di solito gareggiano Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer; perciò, nonostante Lisa non ci sarà sapevo già che non avrei corso quella gara”.
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Quest’estate è riuscita a lavorare su ciò che si era prefissata e si sente migliorata?
“Si, sia per precisione sia per velocità sono cresciuta. Poi la gara è un’altra cosa, quindi scoprirò durante la stagione se il lavoro fatto ha portato i suoi frutti o no”.
Da dietro in tante spingono per salire in Coppa del Mondo, teme di essere declassata in Ibu Cup nel corso dell’inverno?
“No, non ho paura. L’Ibu Cup è un circuito importante, dove il livello è alto e sicuramente non sdegno l’idea di gareggiare lì. Poi, chiaramente, la Coppa del Mondo è un’altra cosa, ma se qualcuna sarà più brava di me lo accetterò e ripartirò dal circuito cadetto”.
La scorsa è stata la sua miglior stagione in carriera, crede di poter fare ancora meglio questo inverno?
“L’anno scorso da gennaio in poi ho avuto un’ottima continuità e i risultati sono arrivati. Spero di ripetermi su quel livello, ma so di avere le capacità per fare ancora meglio e penso che questo inverno sia fattibile entrare una volta in top-10”.
Foto: Josef Plaickner

