Milano-Cortina, Olimpiadi 2026: Michelon guida la doppietta francese nella mass start femminile, Wierer stoica in 5a posizione
Ad Anterselva è andata in scena la mass start femminile, nonché l’ultima gara delle Olimpiadi 2026: una gara ricca di emozioni con l’addio alle gare di Dorothea Wierer davanti al proprio pubblico, sulle nevi che l’hanno accolta, a pochi chilometri da casa sua. Anche per Franziska Preuss si è trattata dell’ultima gara della carriera. Quest’oggi, i colori dell’Italia sono stati difesi da Lisa Vittozzi (3) e appunto da Dorothea Wierer (12).
Medaglia d’oro per Oceane Michelon (1+0+0+1) che ha scelto il momento migliore per trovare la prima vittoria individuale tra le grandi, dopo diversi piazzamenti a podio tra Mondiali e Coppa del Mondo. Nonostante i due errori, di cui uno nell’ultimo poligono, Michelon ha tirato fuori tutto quello che aveva in corpo, andando in missione nell’ultimo giro e scavalcando chi la precedeva, facendo segnare il miglior tempo sugli sci.
Doppietta francese con Julia Simon (0+0+1+0) che sembrava aver mostrato un affanno nell’ultimo giro, ma come spesso accade, è stata autrice di un ottimo finale. Non è una novità, ma è doveroso sottolinearlo, la transalpina di Albertville ha chiuso tutte le sessioni di tiro in meno di 23″. Simon ha tagliato il traguardo a 6″6 dalla connazionale.
Uno storico bronzo per Tereza Vobornikova (1+0+0+0) che per la prima volta in carriera sale sul podio in una gara individuale: la biatleta della Repubblica Ceca ha ha mostrato una prova di grande carattere, non arrendendosi al rientro furioso di Michelon e cercando di resistere fino alla fine. Vobornikova ha inoltre gestito la gara in modo maturo, rimanendo coperta per gran parte della gara e risalendo posizioni.
LA GARA DELLE AZZURRE:
Una stoica Dorothea Wierer (0+1+1+0) ha combattuto fino alla fine dando tutto quello che aveva nella sua ultima gara, chiudendo al 5° posto: l’azzurra ha dato prova ancora una volta della sua interminabile classe, chiudendo la propria carriera tra le migliori biatlete del mondo e riuscendo ad essere competitiva fino alla fine.
Leggermente più fallosa al poligono Lisa Vittozzi (1+1+0+2) che ha chiuso al 18° posto a causa dei due errori nell’ultima sessione, prima della quale era 12ma ma a 28″7 dalla testa. La gara della sappadina resta comunque positiva, considerando i rapidi tempi di rilascio colpi al poligono e i buoni spunti forniti sugli sci in alcune tornate.
Con la mass start femminile si sono chiusi dunque gli appuntamenti per le Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina, che hanno regalato emozioni indelebili alla squadra italiana, con il primo oro della storia grazie alla vittoria di Lisa Vittozzi nell’inseguimento.
Quest’edizione dei Giochi Olimpici hanno consegnato ai due veterani Dorothea Wierer e a Lukas Hofer rispettivamente la quarta e la terza medaglia olimpica, dando testimonianza della loro estrema competitività. Per quanto possibile, anche Tommaso Giacomel può sorridere grazie all’argento raccolto proprio con i tre azzurri sopracitati nella staffetta mista.
Foto: Danielsson | IBU
Gioele Natoli

