fbpx

Mondiali 2025, mass start maschile: è tripletta norvegese con Stroemsheim 1°, Laegreid 2° e Johannes Boe 3°; Giacomel è 6°

L’edizione 2025 dei Mondiali si chiude con la tripletta norvegese nella mass start maschile. Alla Roland Arena di Lenzerheide, Endre Stroemsheim conquista la vittoria con 1 solo errore al tiro, davanti ai compagni di nazionale Sturla Holm Laegreid (2 bersagli sbagliati) e Johannes Thingnes Boe, terzo (con 4 errori) alla sua ultima gara di un Mondiale. Dopo la mass start femminile, vinta dalla svedese Elvira Oeberg, la partenza in linea degli uomini parla norvegese. Buona la prova dei due italiani in gara: Tommaso Giacomel, nonostante i 4 errori, ha finito al 6° posto. E Lukas Hofer, con un solo sbaglio nell’ultimo poligono, è arrivato 8°, battendo al fotofinish il finlandese Tero Seppala. La Francia, vincitrice del medagliere, per la prima volta nell’edizione svizzera dei mondiali di biathlon non mette nessun suo atleta sul podio.

Il primo poligono in piedi è selettivo: dei 30 atleti in gara soltanto in 11 escono con lo 0. Già fuori dalle posizioni che contano è il transalpino Quentin Fillon Maillet con 3 errori (alla fine è 19° con 14 su 20). Sbagliano in questa prima sessione di tiro a terra anche Laegreid (2 errori) e Stroemsheim (1 errore). Ma il mancino norvegese è tra i 21 biatleti che, tutti insieme, si presentano al secondo poligono, guidati da Johannes Boe.

Grazie alla velocità nel coprire i bersagli dalla seconda sessione di tiro a terra ripartono in testa Martin Ponsiluoma ed Emilien Jacquelin. Lo svedese e il francese impongono un gran ritmo sugli sci in questa terza tornata. Infatti sono loro due i primi a entrare al poligono per sparare in piedi.

Questo poligono vede il percorso netto di 5 atleti: Stroemsheim e Laegreid, che sono rientrati nel giro delle medaglie, con Hofer, Seppala e Jesper Nelin (ancora immacolati al tiro). Si accoda Ponsiluoma per formare un sestetto al comando. All’inseguimento del gruppo di testa sono in 4: JT Boe, Giacomel, lo statunitense Campbell Wright e Jacquelin (che però si stacca nel corso della quarta tornata).

Così, all’ultimo poligono della Mass start maschile dei Mondiali 2025 ci sono 9 atleti in meno di 20″. Trovano il 5 su 5 Stroemsheim e Laegreid del primo gruppo e JT Boe e Wright del gruppo degli inseguitori. L’ultima tornata vede Stroemsheim sbarazzarsi di Laegreid e involarsi verso la Roland Arena per celebrare la vittoria. JT Boe riesce a rientrare su Laegreid, ma viene battuto da quest’ultimo nello sprint finale per festeggiare un podio tutto norvegese.

Al quarto posto è arrivato Wright (il neozelandese naturalizzato statunitense chiude il mondiale con 2 argenti), davanti a Ponsiluoma. Sesto posto per il primo dei due italiani in gara: Tommaso Giacomel, che ha disputato davvero un buon Mondiale. Dietro al nativo di Imer c’è Eric Perrot, primo francese al traguardo. L’altro italiano in gara, Lukas Hofer, è arrivato 8° davanti a Seppala (entrambi con 1 errore al tiro). A chiudere la top 10 c’è lo svedese Nelin.

Per Johannes Thingnes Boe è stata l’ultima gara dei mondiali: nelle competizioni iridate alle quali ha preso parte il biatleta classe 1993 ha conquistato 43 medaglie, di cui 22 in gare individuali.

La Coppa del Mondo di Biathlon tornerà giovedì 6 marzo con la Sprint maschile di Nove Mesto na Morave in Repubblica Ceca.

Foto: IBU

Leonardo Antognoni