Ruhpolding 2025, individuale femminile: trionfo di Jeanmonnot, davanti a Preuss e a Baserga; migliore azzurra Comola (26^)
Dopo il weekend di gare ad Oberhof della scorsa settimana, il circuito maggiore del biathlon mondiale è rimasto in Germania per la seconda tappa di questo 2025. A Ruhpolding, oggi, si è aperto l’appuntamento alla Chiemgau-Arena per il circuito femminile. L’individuale femminile di Ruhpolding 2025 vedeva come favorita la francese Lou Jeanmonnot, pettorale rosso e, quindi, leader della classifica di specialità. Anche la padrona di casa Franziska Preuss, prima nella classifica generale, aveva buone chance di vittoria.
La contesa, come previsto, è stata una partita giocata prevalentemente al poligono. Lou Jeanmonnot (0+0+0+0) non ha sbagliato in piazzola e, grazie anche al terzo passo totale sugli sci, ha consolidato la propria leadership nella specialità. Alle sue spalle, con un solo errore al tiro, si è piazzata Franziska Preuss (0+1+0+0), a soli 35.9 secondi dalla transalpina. La vera sorpresa di giornata, che ha chiuso il podio, è stata la svizzera Amy Baserga (0+0+0+0). Con un quadruplo zero, la classe 2000 ha battuto le rivali e ha chiuso sul podio (3^) per la prima volta in Coppa del Mondo (il suo miglior risultato era stato il 9° posto nella Mass Start di Canmore 2024).
Ai piedi del podio ha chiuso Oceane Michelon (1+0+0+0), che nelle ultime quattro gare individuali di Coppa del Mondo ha sempre chiuso in Top-10. A stupire, dopo i risultati deludenti dell’ultimo periodo, è stata la squadra svedese. La biatleta di punta del movimento, Elvira Oeberg (0+1+1+0), ha chiuso al 7° posto e, insieme a lei, altre tre compagne hanno raggiunto risultati importanti. Johanna Skottheim (0+0+0+0) si è addirittura piazzata 5^, dopo aver battagliato per il podio fino all’ultimo giro in piazzola; Ella Halvarsson (1+0+0+0) si è classificata 9^, mentre Hanna Oeberg (0+1+1+0) ha tenuto un buonissimo passo sugli sci (sesto totale) e ha chiuso 10^.
Al contrario, nella gara odierna, le delusioni sono arrivati da nomi altisonanti quali quelli di Julia Simon e di Justine Braisaz-Bouchet. La prima ha commesso tre errori totali (0+1+0+2) e ha chiuso fuori dalla Top-20 (21^); la seconda, invece, ha sbagliato quattro volte (1+2+1+0) e si è classificata 32^.
La gara delle azzurre, in questa individuale femminile di Ruhpolding 2025, non è stata particolarmente brillante. La migliore, sia per piazzamento che per errori commessi, è stata Samuela Comola (0+0+0+1). La valdostana è arrivata 26^ e può avere qualche rimpianto per non aver coperto il ventesimo bersaglio che, probabilmente, le avrebbe regalato la partecipazione alla Mass Start di di domenica. Alle sue spalle, per la squadra italiana, si è classificata Rebecca Passler (1+1+0+1). Al rientro in Coppa del Mondo, la trentina ha dimostrato di possedere il passo giusto per rimanere in questo contesto di gare, chiudendo 42^, poco al di fuori dalla zona punti.

Alle spalle di Passler, poi, sono arrivate Dorothea Wierer (1+2+1+0) e Martina Trabucchi (1+1+0+1). Wierer non ha trovato il miglior pomeriggio al tiro e, complici i quattro errori e una condizione ancora da ritrovare dopo i malanni natalizi, si è piazzata 47^. Appena alle sue spalle, 49^, è invece arrivata la classe 2002 del Centro Sportivo Esercito. Infine, hanno faticato parecchio Michela Carrara (1+1+1+1) e Hannah Auchentaller (2+0+0+1). La ragazza partita con il pettorale n°1 si è classificata 57^; la nativa di Anterselva, invece, dovendo trovare ancora la miglior condizione sugli sci, non è riuscita ad andare al di là del 69° posto.
Il prossimo appuntamento con il biathlon femminile è fissato per sabato 18 gennaio, alle 14.20, quando alla Chiemgau-Arena andrà in scena la staffetta.
Fonte: Federico Angiolini, IBU Media
Carlo Marziali

