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Ruhpolding 2026, Inseguimento maschile: vince Dale in rimonta, secondo Perrot, terzo Ponsiluoma che sorprende Giacomel (quinto)

In una Chiemgau Arena piena di tifosi, Johannes Dale-Skjevdal vince l’inseguimento maschile, davanti a Eric Perrot e terzo Martin Ponsiluoma: questo è il podio dell’ultima gara della tappa di Ruhpolding 2026. Dopo il successo di Sebastian Samuelsson nella sprint di sabato 17 gennaio, è il norvegese Dale, partito col pettorale numero 10, a esultare nella seconda tappa tedesca della stagione al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena.

La gara

Tommaso Giacomel, con ancora addosso il pettorale giallo-rosso di leader della classifica generale e dell’inseguimento,  parte forte sugli sci nella prima tornata, guadagnando sia su Samuelsson che sul gruppone di 9 atleti che lo seguono. Al primo poligono Samuelsson sbaglia sul primo colpo, mentre Tommaso sul quinto: i due sono comunque in testa, con dietro i norvegesi Isak Frey e Sturla Holm Laegreid (con la carabina sistemata con del nastro adesivo nero all’ultimo momento) e il tedesco David Zobel, inseguiti da Dale.

Nel secondo giro continua la rimonta nella parte sciata dell’azzurro che arriva al poligono insieme con Samuelsson. Nella seconda sessione di tiro a terra Giacomel sbaglia due volte; mentre lo svedese, commettendo un solo errore, rimane al comando. Al suo inseguimento ci sono i 3 norvegesi Frey, Laegreid e Dale. Tommaso è quinto, davanti a Perrot e Fabien Claude, autore di una gran rimonta col pettorale numero 37, senza errori, a metà gara.

Al primo poligono in piedi arrivano davanti i 4 scandinavi, inseguiti da una fila indiana di biathleti: i primi 17 atleti sono raccolti in 18″. Non sbagliano Samuelsson, Laegreid ed Eric Perrot che escono in testa. Mentre Giacomel non copre l’ultimo bersaglio e scivola al 6° posto, in pista insieme con Dale (7°), a pochi secondi di ritardo da Martin Uldal e Vetle Sjåstad Christiansen. Samuelsson accelera e arriva all’ultimo poligono in compagnia di Perrot, mentre Laegreid perde contatto dalla coppia di testa. Dietro, a circa un errore di distanza, inseguono in 7 guidati da Giacomel.

Nell’ultima sessione di tiro Perrot sbaglia una volta, Samuelsson due e Laegreid commette un errore. Il francese è in testa, con Dale, pulito al tiro, secondo. Dietro ci sono Christiansen e Laegreid. Giacomel è quinto e riesce a superare subito il norvegese vincitore dell’ultima Coppa del Mondo 2024-25. Davanti Dale raggiunge Perrot, mentre Giacomel supera Christiansen. In discesa Dale supera e stacca il francese Perrot e conquista la vittoria nell’inseguimento maschile di Ruhpolding 2026. Secondo rimane Perrot, mentre al terzo posto sale Ponsiluoma, migliore nell’ultimo giro sugli sci. Quarto è Fabien Claude (migliore di pursuit time), che riesce a superare Giacomel nel rettilineo finale. Alla cerimonia floreale di fine gara partecipa anche Samuelsson. Settimo è Christiansen, davanti a Émilien Jacquelin, Frey e Philipp Nawrath (primo dei tedeschi all’arrivo).

Gli italiani

Detto del quinto posto del leader della classifica generale Giacomel, Lukas Hofer è 13° (con 18/20 al tiro e il 10° posto nell’inseguimento). Trentesima posizione, e terzo degli italiani, è Nicola Romanin, con un solo errore nell’ultimo poligono. Entra in zona punti anche Elia Zeni con il 36° posto (18/20). Mentre è 53° Didier Bionaz (1-0-2-1 i suoi errori al tiro) e 59° posto per Patrick Braunhofer, protagonista di un episodio di fuoco incrociato nella terza sessione di tiro.

Il prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo di Biathlon sarà giovedì 22 gennaio con la Short Individual maschile di Nove Mesto. E con l’incognita di chi parteciperà all’ultima tappa di Coppa del Mondo 2025/2026 prima dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

I RISULTATI UFFICIALI

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LA CLASSIFICA GENERALE

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Foto H. Deubert: IBU Photo Pool