Samuela Comola: “Riparto da Oslo con la voglia di confermarmi”
Una chiusura con il botto, contraddistinta da un inaspettato salto di qualità sugli sci. Samuela Comola è stata la sorpresa dell’ultima tappa di Coppa del Mondo 2024/2025. A Oslo la 27enne valdostana ha conquistato una top-10 con un’incredibile rimonta dal 41° posto nell’inseguimento e ha sfiorato la riconferma nella mass start. Da questi risultati la portacolori dell’Esercito vuole ripartire nell’inverno imminente, consapevole che con soli cinque pettorali a disposizione e il rientro di Lisa Vittozzi, sarà battaglia per rimanere nel massimo circuito, visto che dall’Ibu Cup parecchie compagnie spingono per salire.
Buongiorno Samuela, in estate è andato tutto liscio o ha avuto qualche problema?
“Ho avuto qualche intoppo subito a inizio estate, per via di un problemino al ginocchio che si è trascinato un po’. Ma non era niente di grave e sono riuscita ad allenarmi bene. Sono soddisfatta del lavoro fatto”.
Al di là della preparazione come ha trascorso le vacanze?
“I raduni non ci hanno lasciato molto tempo libero, ma a settembre sono andata una settimana nelle Marche, dove ho portato la mountain bike per fare qualcosa di diverso, ma mi sono sempre mantenuta attiva”.
La Coppa del Mondo riparte da Oestersund, pista in cui ha debuttato e che le evoca bei ricordi, in quale condizione arriva alla prima tappa?
“La condizioni fisica non saprei a che punto è, vedremo. Spero sia buona, perché il lavoro e l’impegno c’è stato. Ad Oestersund, a inizio stagione, di solito fa sempre freddo, speriamo che non sia così, perché le basse temperature possono creare un po’ di problemi, come è accaduto due anni fa. Ma sono entusiasta di iniziare la nuova stagione”.
Al poligono come si è sentita durante l’estate?
“Ho fatto un cambiamento quest’anno perché volevo alzare le percentuali nel tiro in piedi, siccome in quello da terra sono già molto buone. Quindi ho cambiato il calciolo, sono andata a farne uno personalizzato in legno in Germania, come quello che hanno tanti atleti in Coppa del Mondo. E mi sto trovando molto bene, quindi spero che mi dia una mano a raggiungere il mio obiettivo”.
Ha chiuso la stagione scorsa con due grandi gare, tra cui una top ten. L’obiettivo di questo inverno può essere mostrare quel livello con più costanza?
“Sì, non mi piace mai mettere obiettivi di posizione in classifica. Voglio impegnarmi a fare il meglio, sia in pista che al poligono e poi vedere dove sono”.
Se le parlo di Olimpiadi, cosa le viene in mente e quanto conterebbe per lei parteciparvi in casa?
“Penso sia il sogno di tutti le Olimpiadi in casa. È logico che ci sono solo cinque posti e sono pochi; quindi, bisognerà guadagnarselo e sicuramente mi piacerebbe esserci. Però intanto iniziamo la stagione e vediamo come vanno le cose. Sarà una bella battaglia con le mie compagne già per rimanere in Coppa del Mondo e poi lo stesso accadrà per strappare la convocazione ai Giochi. Come sempre, saranno i risultati a decidere”.
In questi ultimi anni è stata un punto fisso della staffetta, spera di poter continuare a esserlo?
“Credo di sì. Sono sempre stata una persona abbastanza affidabile in quel tipo di gara, però dipende come staranno le varie atlete. Le staffette le farà chi in quel momento starà bene e se lo meriterà, perché è giusto così”.
Foto: Federico Angiolini

