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Milano-Cortina, Olimpiadi 2026: l’individuale femminile incorona Julia Simon, davanti a Jeanmonnot e Hristova; 5^ Wierer

Dopo l’individuale maschile di ieri, la contesa odierna ha aperto il programma delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per il settore femminile. Dorothea Wierer e Justine Braisaz-Bouchet sono le due atlete che hanno trionfato nelle individuali disputate fino ad ora in stagione. Innegabile, dunque, che la gara alla Südtirol Arena rappresentasse una concreta speranza per la squadra azzurra. Purtroppo, però, i troppi errori al poligono hanno escluso sia Wierer (0+1+0+0) che Vittozzi (1+1+1+1) dalla lotta per le medaglie.

Sul gradino più alto del podio è salita Julia Simon (0+1+0+0). La transalpina ha vinto la medaglia d’oro, raggiungendo l’ultimo successo che le mancava per poter dichiarare di aver vinto tutto in carriera. Infatti, la classe ’96 ha vinto 10 medaglie d’oro mondiali (tra gare individuali e a squadre), una Sfera di Cristallo (2023) e, oggi, le Olimpiadi. Alle sue spalle ha chiuso la compagna di squadra, Lou Jeanmonnot (0+1+1+0). Con due errori, la leader della classifica generale di Coppa del Mondo ha chiuso sul podio e ha tenuto un passo irreale sugli sci, battendo di 31 secondi Simon.

La vera favola di giornata, però, è quella della bulgara Lora Hristova (0+0+0+0). Con il quadruplo zero, la giovane classe 2003 ha conquistato la seconda medaglia per il proprio paese, dopo Zamfirov Tervel, nello snowboard parallelo. Dopo l’esordio nel massimo circuito nel 2021 e 83 partenze in Coppa del Mondo, Hristova ha coronato il sogno della sua giovane carriera.

Le grandi deluse di giornata non possono che essere tre: Dorothea Wierer (0+1+0+0), Hanna Oeberg (2+0+0+1) e Justine Braisaz-Bouchet (2+2+3+1). La nostra campionessa è stata la migliore tra queste, avendo chiuso al 5° posto e avendo dimostrato che, limando quell’errore nella seconda serie, avrebbe potuto conquistare il podio olimpico. La nazionale svedese, vincitrice di tre ori nella specialità (oro a Pyeongchang 2018, oro a Östersund 2019 e a Oberhof 2023), è arrivata 41^, lontanissima dalle migliori anche nel passo sugli sci (45^ totale). Infine, la più grande debacle è stata quella subita da Braisaz-Bouchet, letteralmente l’ombra di sé stessa in piazzola, con otto errori totali e 80^ all’arrivo.

L’individuale femminile di queste Olimpiadi 2026 non ha particolarmente sorriso al contingente azzurro. Dorothea Wierer (0+1+0+0) è arrivata 5^ al traguardo, risultando la migliore delle azzurre. Dietro di lei, per i nostri colori, ha chiuso Hannah Auchentaller (0+1+1+0), 30^. Lisa Vittozzi (1+1+1+1), a causa degli errori nelle sessioni di tiro, ha tagliato il traguardo al 37° posto. Infine, ha chiuso il gruppo italiano Michela Carrara (2+2+0+2), 65^ e lontana dal trend stagionale.

I RISULTATI UFFICIALI

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Il prossimo appuntamento con il biathlon olimpico è fissato per venerdì alle 14, con la sprint maschile.

Carlo Marziali