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Coppa del Mondo, Östersund 2025: le dichiarazioni degli azzurri dopo l’inseguimento

L’inseguimento maschile di Oestersund conferma lo straordinario stato di forma dell’Italia del biathlon. Tommaso Giacomel chiude al quarto posto, a soli 5 secondi dal podio e 15 dalla vittoria, mentre Lukas Hofer firma una solida rimonta dal 28º al 16º posto con un eccellente 19/20 al tiro. Due prove che raccontano una squadra in fiducia e sempre più consapevole delle proprie possibilità.

Giacomel: “Ho sparato per vincere, senza paura”

È un Tommaso Giacomel sempre più protagonista quello intervistato ai microfoni di Fondo Italia da Giorgio Capodaglio. Il trentino, ormai stabilmente tra i migliori al mondo, analizza così la sua gara:

“La gara di oggi è andata molto bene e sono davvero felice. Ho sparato per vincere, alla mia maniera: forzando un po’, veloce, deciso e senza paura. Ne ho lasciato uno sul piatto che da primo mi ha fatto arrivare quarto, ma sono comunque molto felice.”

Giacomel entra poi nel dettaglio della gestione tattica, cruciale per restare davanti fino all’ultimo chilometro:

“Negli ultimi tre anni sono migliorato molto sull’ultimo giro. Oggi i giri centrali sono stati duri perché c’era Quentin (Fillon Maillet) che aveva un passo davvero sostenuto, e siamo stati intelligenti ad aiutarci: lui tirava nella parte iniziale del giro e io gli davo una mano nella seconda. È stata proprio una bella gara, mi sono divertito. Il livello in questo inizio di stagione è incredibile anche senza i fratelli Boe.”

Infine, piena consapevolezza del suo nuovo status:

“Sono felice ed era qualcosa che mi aspettavo: essere già tra i primi a inizio stagione. So qual è il mio livello e sono contento di non aver deluso me stesso. E sono molto soddisfatto del lavoro al poligono.”

Hofer: “Dare tutto, sempre. La condizione c’è”

Una prova molto positiva anche per Lukas Hofer, che mostra segnali incoraggianti risalendo dodici posizioni grazie a una gara attenta e a un solido 19/20 al poligono.

“In gara bisogna sempre dare tutto, per non avere rammarico alla fine. Oggi ho fatto vedere che so sparare bene,” racconta l’azzurro a Fondo Italia. “Peccato per l’ultimo colpo in piedi, l’ho visto chiuso ma purtroppo non è andata così. Comunque 19 su 20 ci sta tutto. La condizione c’è, anche se non era previsto essere subito così in forma.”

Il veterano altoatesino guarda con entusiasmo alle prossime tappe:
“Non vedo l’ora che arrivino le prossime gare perché ci sarà un crescendo continuo di forma e speriamo poi di giocarci qualcosa di importante a febbraio.”

Dalle sue parole emerge anche la forza del gruppo azzurro:

“Abbiamo dimostrato che come squadra ci siamo. Abbiamo lavorato molto e ora dobbiamo raccogliere i frutti. Ogni tanto capitano giornate storte, soprattutto al tiro, ma l’importante è analizzare. È solo la seconda di tante settimane e l’obiettivo è essere pronti per i Giochi.”

Infine, la mentalità con cui affronta la stagione olimpica:
“Non punto tutto sui Giochi. Voglio fare bene anche nelle altre tappe. La fiducia porta consapevolezza nei propri mezzi e spero di fare più gare possibili prima dei Giochi: significa che sto bene, non mi sono ammalato e il lavoro ha funzionato.”

Foto: Pentaphoto