Giochi Olimpici, Milano Cortina 2026: i pettorali e la start list della 15 km individuale femminile
L’individuale femminile di Anterselva rappresenta probabilmente la prima vera occasione da medaglia individuale per l’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Sulla pista altoatesina, mercoledì 11 febbraio alle 14.15, l’attenzione sarà concentrata soprattutto su Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, reduci dall’argento conquistato nella staffetta mista e inserite a pieno titolo nel gruppo delle pretendenti al podio.
Le due azzurre partiranno rispettivamente con il pettorale 50 e il 42, numeri centrali in una start-list molto compatta che potrebbe rendere decisiva la gestione delle informazioni intermedie.
Per Vittozzi, 31enne di Sappada, la gara sembra cucita sulle proprie caratteristiche. L’individuale (15 km, quattro poligoni, penalità di un minuto per errore) è infatti la competizione più premiante per le grandi tiratrici: le percentuali elevate al poligono, già determinanti nella medaglia inaugurale, rappresentano il principale punto di forza della friulana, capace di costruire i risultati soprattutto sulla regolarità nelle serie.
Situazione differente per Dorothea Wierer. La 35enne di Anterselva conosce perfettamente pista e condizioni, ma la sua prestazione passerà quasi esclusivamente dal tiro: con un tracciato selettivo ma non durissimo, eventuali errori — particolarmente in piedi — rischiano di pesare in modo irreversibile. Se pulita al poligono, però, la veterana azzurra resta una seria candidata al podio.
La concorrenza principale parlerà francese. Lou Jeanmonnot e Julia Simon arrivano infatti da un avvio olimpico vincente e costituiscono il riferimento tecnico della vigilia. Jeanmonnot (54) ha dimostrato grande solidità nella staffetta, con una prova impeccabile al tiro e una condizione sugli sci molto competitiva, mentre Simon (48), nonostante un recente ottavo posto in Coppa del Mondo, mantiene un potenziale elevatissimo quando riesce a trovare ritmo nelle sessioni di tiro.
Subito alle loro spalle si collocano le svedesi Hanna ed Elvira Öberg (pettorali 52 e 60), desiderose di riscatto dopo una staffetta al di sotto delle aspettative. Entrambe hanno però evidenziato buone sensazioni tecniche: velocità di percorrenza elevata e tiro generalmente affidabile le rendono estremamente pericolose su un formato che premia la completezza.
Da non sottovalutare inoltre la norvegese Maren Kirkeeide (58) e la tedesca Franziska Preuss (62), chiamate a reagire dopo prove opache soprattutto nelle serie in piedi: su quattro poligoni, anche un singolo zero può riaprire completamente la classifica.
Per l’Italia sarà anche il giorno dell’esordio olimpico di Michela Carrara (47) e Hannah Auchentaller (75). La valdostana dovrà puntare sulla precisione per entrare nella zona punti, mentre l’altoatesina potrebbe sfruttare rapidità di esecuzione e buon passo sugli sci per costruire una prova solida nella seconda metà di gara.
La competizione si aprirà alle 14.15 con la partenza della cinese Yuanmeng Chu e, come spesso accade nell’individuale, la gestione dei riferimenti cronometrici sarà determinante: con distacchi costruiti più al poligono che sugli sci, la gara di Anterselva si preannuncia meno spettacolare ma estremamente tattica. In un contesto simile, precisione e controllo emotivo varranno più della pura velocità — ed è proprio su questi aspetti che l’Italia si gioca una delle sue carte olimpiche più concrete.
LA START LIST COMPLETA
Foto: Giuseppe Giugliano/CONI

