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Olimpiadi 2026 sprint femminile

Milano-Cortina, Olimpiadi 2026: Kirkeeide si incorona campionessa olimpica nella sprint femminile, beffando Michelon. Vittozzi 5a con una grande gara

Era un’Anterselva avvolta dalla foschia e dai fiocchi di neve quella che si presentava quest’oggi, alla vigilia della sprint femminile delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: al via per l’Italia c’erano Dorothea Wierer (46), Lisa Vittozzi (54), Michela Carrara (61) e Hannah Auchentaller (76).

Dopo l’oro di ieri nella sprint maschile, anche la gara odierna sembrava destinata ad andare in mano alla Francia, ma una gara sontuosa di Maren Kirkeeide (0+0) ha riscritto il copione della sprint femminile. La biatleta norvegese è stata puntuale sia nel poligono a terra che in quello in piedi, dopo il quale ha sfoderato tutta la sua velocità nel fondo per andare a prendersi il primo oro olimpico della carriera.

La nativa di Stryn ha recuperato tutto il distacco che aveva all’uscita dalla piazzola ed è andata a vincere la gara per 3″8 su Oceane Michelon (0+0), che nonostante una gara analoga non ha potuto difendersi contro l’ultimo giro impressionante di Kirkeeide. Resta comunque un’ottima gara quella della transalpina che, a differenza delle ultime apparizioni in Coppa del Mondo, ha sparato con più precisione ed ha mostrato una buona condizione sugli sci.

Medaglia di bronzo per la connazionale Lou Jeanmonnot (0+1) che ha chiuso la gara a 23″7 dalla vincitrice, margine del tutto recuperabile in vista dell’inseguimento di domani. Per entrambe le francesi sul podio, quella odierna si tratta della terza medaglia di queste Olimpiadi, essendo salite sempre sul podio finora.

LA GARA DELLE AZZURRE:

Una gara di puro orgoglio per Lisa Vittozzi (0+0) a cui è mancata la medaglia per coronare una gara di alto livello. La sappadina ha sparato alla sua maniera, impiegando 24″4 nel poligono a terra e 22″0 in quello in piedi e coprendo tutti i bersagli. Ha chiuso al 5° posto a 40″6 dalla testa, con un distacco che è assolutamente alla portata per una rimonta nell’inseguimento.

23ma piazza a 1’33″5 per Michela Carrara (0+2) che ha seguito per tutto l’ultimo giro Maren Kirkeeide, dimostrando ancora una volta la sua eccellenza nel fondo. Al poligono è stata precisa nella sessione a terra salvo poi mancare due bersagli in quella in piedi, dove ha comunque sparato con tempi rapidi.

Scorrendo la classifica troviamo le due native di Anterselva, Hannah Auchentaller (1+1) e Dorothea Wierer (2+1) rispettivamente in 43ma e 44ma posizione, entrambe a circa 2’11″0 dalla vetta. Una giornata particolarmente fallosa per Wierer, la cui gara è iniziata da subito in salita con due errori nella serie a terra.

Alla luce dei risultati della sprint femminile, tutte le azzurre si sono qualificate per l’inseguimento di domani che prenderà il via alle 14:45, mentre quello maschile partirà alle 11:15, come recita il calendario delle Olimpiadi 2026.

Gioele Natoli