Biathlon Azzurro

Mondiali Pokljuka 2021: Eckhoff d’oro anche nell’inseguimento, Wierer rimonta ed è quarta

Tiril Eckhoff vince anche l’inseguimento dei Mondiali di Pokljuka 2021. Dopo il titolo conquistato nella sprint, la norvegese si ripete anche nella pursuit centrando così la doppietta iridata. Eckhoff, partita con 22″ di vantaggio sulle avversarie, commette due errori al poligono (uno a terra ed uno in piedi) ma con un’ultima serie pulita si assicura la medaglia del metallo più pregiato con il tempo complessivo di 30’38″1.

Argento per Lisa Theresa Hauser, che manca un bersaglio nella prima serie ma è perfetta nelle tre serie successive e conquista la sua prima medaglia iridata individuale. Nell’ultimo giro poi, l’austriaca riesce a sopravanzare un’affaticata Anais Chevalier-Bouchet, tagliando il traguardo con un ritardo di 17″3 dalla vincitrice. La transalpina si complica la vita mancando un bersaglio nell’ultimo poligono e nel finale sugli sci deve arrendersi all’austriaca, ma si conferma comunque sul podio, chiudendo al terzo posto staccata di 33″ da Eckhoff.

Grande prova di Dorothea Wierer: partita con il pettorale numero 20, l’azzurra va all’attacco e con il 20/20 al tiro risale la classifica fermandosi ai piedi del podio. L’azzurra ha fatto registrare il miglior tempo nel solo inseguimento, ma il distacco di partenza le ha negato la gioia di una medaglia. Si tratta in ogni caso di un quarto posto (+45″2) che dà fiducia in vista delle prossime gare. Limita i danni la norvegese Marte Olsbu Roeiseland, che con tre errori e un ultimo giro un po’ in affanno si porta a casa la nona piazza a +1’26″5 dalla vincitrice. Una top 10 che però le fa perdere terreno in classifica generale, dove Eckhoff allunga anche nei confronti della svedese Hanna Oeberg, 13esima al traguardo (+1:57.9).

Per quanto riguarda le altre azzurre in gara, positiva anche la prova di Michela Carrara, che va a punti nella seconda gara consecutiva terminando 38esima (+3’36″4). Controprestazione invece per Lisa Vittozzi, che dopo il bel quinto posto (e lo zero) della sprint torna a litigare col poligono. Dieci errori, di cui 4 arrivati nella prima serie, sono troppi per conquistare qualche punto. Vittozzi chiude 48esima (+4’40″4), di poco davanti ad Irene Lardschneider, 51esima (+5’58″3).

Il prossimo appuntamento è con l’individuale femminile, in programma martedì alle ore 12:05.

Deborah Sartori