Biathlon Azzurro

Mondiali Pokljuka 2021: la ceca Davidova è d’oro nella 15 km, Wierer con il nono posto conquista la coppa di specialità

La sorpresa odierna porta il nome di Marketa Davidova: la ceca classe 1997 con lo zero al tiro si aggiudica la 15 km iridata di Pokljuka (Slovenia), conquistando così il suo secondo successo in Coppa del Mondo e che le permette anche di essere la nuova campionessa del mondo. Davidova ha chiuso la sua prova 28″ di vantaggio sulla svedese Hanna Oeberg, seconda e medaglia d’argento con un bersaglio mancato nelle terza serie, la seconda a terra. La svedese però recupera terreno in classifica generale perché Marte Roeiseland è 20esima con 3 errori complessivi e Tiril Eckhoff pochi secondi più dietro, classificatasi 23esima con un bersaglio mancato in più. Completa il podio, il secondo stagionale dopo il secondo posto nella sprint di Hochfilzen, la norvegese Ingrid Tandrevold che con il 19 /20 è medaglia di bronzo terminando a 1’04” dalla testa.

Come da tradizione la gara è stata molto incerta ed aperta a colpi di scena: forse il rimpianto più grande è l’austriaca Lisa Hauser che, dopo aver conquistato l’argento nell’inseguimento, aveva colpito i primi 18 bersagli ha mancato gli ultimi due, classificandosi quarta a 1’52” ma conquistando la sua prima coppa di specialità dell’individuale, in compagnia della nostra Dorothea Wierer, oggi classificata al nono posto. L’azzurra ha lavorato colpo su colpo al poligono prendendosi dei tempi insoliti nella gestione del tiro, mancando purtroppo l’ultimo bersaglio della serie a terra e il secondo della serie finale. Nonostante la finanziera classe 1990 non sia ancora al top della condizione è stata abile e con una discreta prova sugli sci ha completato la sua prova a 2’20” da Davidova. Ancora una volta l’azzurra non è andata distante dalla zona medaglia ma può essere comunque soddisfatta per poter aggiungere alla sua bacheca un’importante coppa di specialità, la quarta della carriera.

Quinta all’arrivo a 2’06” la russa Svetlana Mironova (2) partita con un pettorale alto, ma che poteva a sua volta conquistare la prima medaglia iridata per la Russia, si confermano in ottima condizione la svizzera Selina Gasparin (2, +2’09”) che è sesta precedendo la tedesca Franziska Preuss (2), ottima prova di squadra considerando che Irene Cadurisch (2) nel finale riesce a difendere la posizione da Wierer.

Conferma l’ottimo momento di forma Michela Carrara, che con il 18/20 termina appena fuori dalla top ten, 31esima a 3’45” esclusa momentaneamente per la mass start di domenica. Sarà della partita invece Lisa Vittozzi, ancora una fallosa al primo poligono con i due bersagli mancati che ne hanno ampiamente compromesso la gara, conclusa in 38esima posizione con 4’28” di ritardo e quattro errori complessivi al poligono. Molto attardate invece Federica Sanfilippo (8) e Irene Lardschneider (6), rispettivamente 83esima e 85esima e che probabilmente una di loro vedremo a comporre il quartetto per la staffetta femminile di sabato.

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Foto: Manzoni IBU