Biathlon Azzurro

Nove Mesto 2021: bellissimo secondo posto azzurro nella staffetta mista dominata dalla solita Norvegia

Come da pronostico l’odierna staffetta mista di Nove Mesto ha visto il dominio assoluto da parte della Norvegia. Fin dall’inizio con Tiril Eckhoff, autrice di una gara perfetta, hanno dimostrato di avere una marcia in più. Completa la prima metà di gara Marte Olsbu Roeiseland che inizialmente amministra bene il vantaggio consegnatole dalla compagna di squadra e trova una buona precisione al poligono con una sola ricarica sfruttata. Grande gestione della sua frazione impreziosita da un ultimo giro di spessore che la porta a dare il cambio in prima posizione per dispersione a Tarjei Boe. Il primo dei fratelli Boe si dimostra in controllo, solido al poligono a terra e due sole ricariche sfruttate nella ventosa serie in piedi. Chiude la staffetta in scioltezza e vittoriosa per dispersione Johannes Thingnes Boe con una gara quasi perfetta sporcata da un’unica ricarica in apertura.

In seconda posizione con un ritardo di 1’08”7 una bellissima Italia, il cui quartetto pluripremiato firma il nono podio nel format. Bella frazione di Lisa Vittozzi (0+4) che si conferma in forma sugli sci e nonostante le ricariche utilizzate cambia al terzo posto appaiata alla squadra russa a 28”5 dall’imprendibile fuoriclasse norvegese. Dorothea Wierer (0+2) non si dimostra da meno e anche se non è perfetta al tiro, tiene il passo delle migliori e cambia al secondo posto insieme alla francese Justine Braisaz-Bouchet. Un inedito Dominik Windisch in terza frazione dà la sensazione di essere in grande condizione e gestisce bene la situazione al poligono, a terra trova parecchio vento e se ne esce con appena due ricariche mentre in quello in piedi si dimostra più solido sfruttandone una sola. Completa un buon ultimo giro dando il cambio a Lukas Hofer in tandem con la squadra svedese a 1’14” dalla Norvegia. Brillante ultima frazione del capitano azzurro che mantiene una buona condotta di gara dall’ inizio alla fine con un ottimo passo sugli sci e una sola ricarica sfruttata in piedi che gli consente di portare a casa con un giro d’anticipo la vittoria nel testa a testa con la Svezia che chiude sul gradino più basso del podio a 1’22”7 dalla vetta. La squadra svedese, non brillantissima nella prima frazione con una Elvira Oeberg (0+4) un po’ troppo fallosa, si riporta nelle posizioni di testa grazie alla precisione di  Anna Magnusson (0+1) nel secondo stint ma è il tandem maschile a consolidare il podio. Jesper Nelin (0+1) completa la terza frazione in seconda posizione in coppia con la squadra azzurra e lancia Martin Ponsiluoma (0+4) nella sfida alla pari con il nostro Hofer.

Appena fuori dal podio la Francia (1+9). Complice del quarto posto il giro di penalità scontato in terza frazione dal Simon Desthieux (1+3). Prestazione che era comunque partita in salita per la squadra transalpina a causa di una caduta in partenza da parte di Anais Chevalier-Bouchet (0+1), la francese però grazie al solito buon passo sugli sci e all’unica ricarica utilizzata era riuscita comunque a cambiare in quarta posizione. In seconda frazione solida prestazione per la venticinquenne Justine Braisaz-Bouchet (0+3) che cambia al secondo posto con Wierer. In chiusura una buona condotta di gara di Quentin Fillon Maillet (0+2) non basta per riuscire a riagganciare il podio e la Francia chiude al quarto posto staccata di 1’42”3. Segue in quinta piazza la squadra Ucraina (1+10) composta da Darya Blashko, Yuliia Dzhima, autrice del giro di penalità, Artem Pryma e Dmytro Pidruchnyi. Al sesto posto una bellissima prestazione da parte degli Stati Uniti (0+7) di Clare Egan, Joanne Reid, Jake Brown e Leif Nordgren.

Delusa di giornata sicuramente una Germania (1+14) orfana di Franziska Preuss, oggi a riposo. La squadra tedesca composta quindi da Vanessa Hinz, Denise Herrmann, Arnd Peiffer e Benedikt Doll chiude al nono posto staccata di oltre 3’30” dalla testa della gara. La prima parte di gara ha pregiudicato fino da subito le possibilità di portare a casa un risultato di spessore con una disastrosa Hinz al lancio, lenta sugli sci e fallosa al tiro (0+6) e una Herrmann altrettanto imprecisa (1+4).

Ultima giornata di gare a Nove Mesto che porta altre gioie al team azzurro, reduce da una tappa positiva sia al maschile che al femminile. Da dire che oggi, un risultato diverso dal podio sarebbe stato fonte di delusione per l’Italia a fronte degli schieramenti proposti dalle dirette avversarie, sulla carta non all’altezza dei giorni migliori. Appuntamento a tra poco, ore 13:45 per la staffetta single mixed in cui i due giovani Michela Carrara e Tommaso Giacomel cercheranno di portare in alto i colori azzurri. In bocca al lupo!

 

Foto: Manzoni/IBU

Elena Facondo