Biathlon Azzurro

Nove Mesto 2021: Terzo posto per Lukas Hofer nella sprint vinta da Quentin Fillon Maillet

Si è appena conclusa la seconda sprint maschile a Nove Mesto, vinta da Quentin Fillon Maillet. Il transalpino è stato autore di una gara perfetta in ogni aspetto: dopo un primo giro in gestione, ha incrementato i giri del motore, guadagnando sui rivali ad ogni intermedio. In tal senso è stata perfetta la condotta di gara anche al poligono, dove ha trovato il doppio zero con rapidità.

In seconda posizione Tarjei Boe, vittoria sfumata in piedi complice un range time troppo lento. Il migliore dei norvegesi non è riuscito poi nella clamorosa rimonta nell’ultimo giro, chiudendo a 11”3 dal vincitore nonostante lo zero al poligono. Alle sue spalle l’Italia può festeggiare il primo podio di Lukas Hofer, capace di trovare la tanto ricercata precisione, soprattutto in piedi. Più volte l’azzurro aveva sfiorato la top 3 in stagione, sfumata per un errore di troppo o per un centesimo, come accaduto ad Anterselva a vantaggio del vincitore odierno. Complessivamente si è visto un Hofer in condizione e capace di ribadire la costanza con la quale ha approcciato tutta la stagione, sigillata dall’acuto di oggi. Sino alla fine, il terzo posto è stata una lotta serrata. Un gran ultimo giro del classe 89′ gli ha consentito di staccare il francese Emilien Jacquelin, appaiato a lui in uscita dal secondo poligono. Il Carabiniere ha concluso la prova a 14”8 da Fillon Maillet e ha staccato il connazionale di poco meno di sei secondi con un’ultima tornata di rilievo.

Quinta piazza per Sturla Laegreid che guadagna punti preziosi su Johannes Boe in ottica generale: quest’ultimo ha pagato l’avvio deficitario a terra, con ben due errori e ha concluso a 37 secondi dalla vetta, in nona posizione. Laegreid, dal canto suo, ha limitato le penalità ad una sola, collocandosi a 23”4 secondi dal vincitore. Scarti alla mano, il leader diventa proprio lui (che esordì in Coppa del Mondo un anno fa proprio nella tappa di Nove Mesto), con quattro punti di vantaggio sul compagno di squadra, che si consola con la vittoria della Coppa di specialità.

Ottima prova e sesto posto per il francese Antonin Guigonnat, la rivelazione della sprint con un errore, settimo lo svedese Sebastian Samuelsson, che continua a palesare un buon feeling al poligono in questa località, precedendo il norvegese Johannes Dale ottavo con un errore.

Tutti gli azzurri si sono qualificati per l’inseguimento: 28esimo Dominik Windisch, capace di trovare un discreto passo nel fondo con l’errore sull’ultimo bersaglio, 39esimo Thomas Bormolini a sua volta con un errore, a testimonianza dell’equilibrio generale in campo maschile. Più indietro i giovanissimi italiani Bionaz e Giacomel, rispettivamente 52esimo e 57esimo.

Sabato si riparte dall’inseguimento che può valere tanto per la conquista della Coppa del mondo.

Foto: Manzoni IBU