Biathlon Azzurro

Oestersund 2021: Laegreid trionfa nell’inseguimento davanti a Johannes Boe, fantastico altro podio per Hofer

Sturla Holm Laegreid trionfa nell’inseguimento di Oestersund in Svezia battendo di 22”6 il diretto avversario per la sfera di cristallo Johannes Thingnes Boe, oggi secondo. La lotta per la classifica generale resta quindi più aperta che mai, scarti alla mano, il più giovane dei norvegesi si trova in vantaggio di un solo punto sul vincitore delle ultime due stagioni.

La gara odierna si è decisa fondamentalmente al poligono, ventoso ma meno rispetto alla precedente gara femminile. Laegreid (1+0+1+0) ne è uscito infatti vittorioso grazie a due soli errori al tiro, pochi rispetto alla media complessiva di giornata. Con il primo posto di oggi il norvegese conquista anche la coppa di specialità nel format, la seconda stagionale dopo quella ottenuta nell’individuale.
Al secondo posto un collerico Johannes Boe, visibilmente deluso e infuriato al traguardo. Il 27enne ha condotto una gara perfetta per quattro giri, la vittoria sembrava ormai in ghiaccio prima dell’ultimo poligono dove è entrato con 28” di vantaggio sull’inseguitore Lukas Hofer e più di un minuto sul resto della concorrenza, tra cui Laegreid. Fatali per lui sono stati i tre errori finali, i primi di gara visto che era stato pulito fino a quel momento. L’ultimo poligono è stato quindi il momento chiave per l’assegnazione del podio: il vincitore odierno, finora lontano dal tandem di testa, è uscito con uno zero pesantissimo e un margine di più di 15 secondi sulla sopracitata coppia.
Nulla ha potuto fare Boe per raggiungere il compagno di squadra; magra consolazione, grazie a un ultimo giro superiore è comunque riuscito ad aggiudicarsi qualche punto in più strappando la seconda piazza al nostro capitano azzurro che si è dovuto accontentare del terzo posto a 32”4 dalla vetta.

Risultato in ogni caso di prestigio per il portacolori italiano che prosegue con il trend positivo, ottenendo il terzo podio nelle ultime quattro gare individuali disputate. Si tratta del primo back-to-back per l’azzurro che riesce a ottenere il terzo posto dopo la bellissima vittoria nella gara sprint. L’altoatesino, ieri precisissimo al poligono, ha concluso la gara odierna con quattro errori complessivi (1+0+2+1) nuovamente davanti di una posizione al secondo classificato della sprint, Sebastian Samuelsson (0+2+2+2) oggi decisamente più falloso al tiro. Lo svedese, reduce dal podio di ieri, dopo un inizio di gara convincente si è dovuto accontentare di un quarto posto a 51”1 dalla testa. Subito dietro di lui ad appena 5” un fantastico Erik Lesser (0+0+0+2), autore di una rimonta pazzesca dopo il 33esimo posto nella sprint di ieri. Il tedesco ha chiuso quinto con una prova perfetta per tre quarti di gara, sporcando la prestazione con due errori nell’ultima serie di tiro. Il veterano insieme al vincitore di giornata e all’austriaco Felix Leitner (0+2+0+0), ottavo a 1’22”2, sono stati gli unici a portare a termine l’inseguimento con appena due giri di penalità, meglio di loro solo il belga Florent Claude, 24esimo con un giro di penalità commesso al primo poligono. Questo a dimostrazione del fatto che le condizioni al tiro siano state tutto fuorché semplici da leggere.

Delusione di giornata, senza ombra di dubbio, la squadra francese che, dopo i bei risultati nella top-5 trovati ieri, oggi conclude con una performance complessiva alquanto deludente. Il primo dei transalpini è infatti Simon Desthieux (3+1+2+0), ieri di poco fuori dal podio, che ha chiuso al nono posto con sei errori e un ritardo di 1’26”7; 14esimo a più di due minuti dalla testa Emilien Jacquelin (0+0+2+3) che oggi era chiamato a portare a casa un risultato di prestigio per potersi garantire la sfera di specialità. Stesso discorso valido per Quentin Fillion Maillet (3+1+3+2), anch’esso in lotta per la coppa di inseguimento, che ha tagliato il traguardo addirittura in 29esima posizione con nove errori complessivi e un ritardo vicino ai tre minuti. Il francese ha chiuso di poco davanti a un altrettanto deludente Johannes Dale, ieri ottavo e oggi appunto 28esimo. Ma non è l’unico dei norvegesi a essere stato autore di una gara sottotono: Tarjei Boe (1+0+2+3), terzo nella sprint, non ha saputo ripetersi commettendo sei errori di troppo e concludendo in decima posizione a 1’31”8.

In casa Italia, centrano la zona punti di poco anche Tommaso Giacomel (1+2+1+0) e Dominik Windisch (1+1+3+3). Il giovane trentino ha concluso l’inseguimento in 39esima posizione con una bella rimonta dalla 55esima di ieri, fondamentale è stato lo zero trovato all’ultimo poligono, all’uscita del quale si trovava in lotta addirittura per la top-30. Purtroppo non è riuscito a mantenersi a galla e nell’ultimo giro ha tenuto un passo sugli sci inferiore a gran parte della concorrenza diretta, tra cui il compagno di squadra che ha concluso di un soffio dietro a lui in 40esima piazza peggiorando il 27esimo posto della sprint. Niente punti invece per l’ultimo degli azzurri impegnati oggi, Thomas Bormolini (0+0+4+2) che ha concluso la prova a più di 5 minuti di ritardo dalla testa in 51esima posizione.

Siamo quindi ormai agli sgoccioli di questa entusiasmante stagione maschile aperta fino all’ultima gara. Vi diamo appuntamento a domani alle 15,30 con la mass start finale dove Laegreid partirà per la seconda volta in stagione con il pettorale giallo e proverà a strappare un risultato migliore al diretto avversario, Johannes Boe, che dal canto suo cercherà di riscattarsi tentando una delle sue imprese. Chi ne uscirà vittorioso e si aggiudicherà la sfera di cristallo?
Sfida aperta anche per la classifica di specialità che vede la lotta aperta su più fronti, a partire dal maggiore dei fratelli Boe.

Foto: Thibaut/IBU

Elena Facondo