Biathlon Azzurro

Biathlon, Rebecca Passler: “Lavoro sul tiro a terra e sulla tecnica di sciata. Non voglio mettermi pressioni per questa stagione”

Abbiamo il piacere di continuare il nostro ciclo di interviste con la sudtirolese Rebecca Passler, nipote di Johann, due volte medaglia di bronzo nel biathlon a Calgary. L’azzurra classe 2001 arruolata per il gruppo sportivo dei Carabinieri è il volto nuovo del gruppo di Coppa del Mondo, ottenuto grazie ai prestigiosi risultati ottenuti ai Mondiali Juniores di Obertilliach, in Ibu Cup e ai recenti Campionati Italiani in Val Martello. Nell’intervista realizzata da Nicolò Persico e Michele Brugnara a Lavazè, la giovane azzurra ha avuto delle belle parole per i nuovi compagni di squadra e per raccontare la sua prima parte della preparazione estiva.

Ciao Rebecca, innanzitutto ti chiedo se sei ancora alla ricerca del main sponsor, facciamo un appello per trovarlo?
“Purtroppo sono ancora alla ricerca del main sponsor, forse ho trovato qualcosa ma ho ancora tempo fino a novembre”.

I risultati che hai ottenuto nella scorsa stagione tra Mondiali Junior, Ibu Cup e poi anche i campionati italiani ti hanno portato un po’ di popolarità e di attenzione ma anche forti aspettative sulla tua prossima stagione
“Quello di sicuro, chiaramente non voglio mettermi ulteriore pressione. Mi concentro solamente sul mio lavoro al 100%”.

Quest’anno hai fatto il balzo dalla squadra juniores alla squadra di Coppa del Mondo : come ti trovi in questi primi raduni con gli altri ragazzi un po’ più esperti?
“Mi trovo molto bene, anche se finora i due gruppi erano divisi. Conoscevo già tutti i ragazzi e devo dire che c’è davvero un bel clima di gruppo”.

Comunque hai la speranza che anche le altre giovani compagne fino allo scorso anno possano magari integrarsi nelle squadre poi all’inizio dell’inverno?

“Quello è vero, però anche a quando sono a casa ad Anterselva ho l’opportunità di allenarmi con Hannah Auchentaller e Linda Zingerle (attualmente entrambe in squadra B) e posso vedere anche il confronto con loro”.
Ho visto che stai lavorando comunque molto sul tiro e su quali aspetti ti stai concentrando durante questa preparazione?
“Soprattutto sul tiro a terra, per fortuna ci sono Dorothea e Lisa che mi possono aiutare molto, mi trovo molto meglio nel tiro in piedi. Concentro il resto del lavoro sulla parte atletica, in particolare sulla tecnica di sciata”.

Conoscevi già Lisa Vittozzi perché fa parte del tuo gruppo sportivo (Carabinieri) però in questi raduni la sta conoscendo meglio. Come ti trovi con lei?
“Siamo in camera insieme, fortunatamente non parliamo solo di biathlon ma anche di tutto il resto, per cui mi trovo davvero bene”.